
Una gita in campagna: Finocchiona ed esercizi s...
Nel chiuso dell’eremo di Spineto il Governo Letta si è ritrovato per esercitare quel rapporto tra potere politico e religiosità che caratterizza da tempo la nostra democrazia.

Nel chiuso dell’eremo di Spineto il Governo Letta si è ritrovato per esercitare quel rapporto tra potere politico e religiosità che caratterizza da tempo la nostra democrazia.

Nell’ottobre del 2012 è uscito un libro che si intitola “Un grillo qualunque”. A partire da questo testo, a firma del giornalista Giuliano Santoro, si potrebbe forse trarre il materiale per una sociosemiotica a venire del discorso politico “grillino”.

Sara Biscioni spiega i rischi della Circolare MIUR n.8 che allarga l’area dei Bisogni Educativi Speciali dalla disabilità all’area dello svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale.

Nicola Perugini analizza le modalità di produzione di quella “verità sul terrore” che i media propongono come ermeneutica collettiva in tempo reale.

Costruito a partire dalla ipostatizzazione metafisica di alcune parole-feticcio, quali Tradizione, Patria, Nazione, e ancora, Cultura, Identità, Origine, il linguaggio rappresenta la costante più significativa di ciò che, utilizzando categorie jesine, potrebbe essere definita come la “macchina mitologica” informante la cultura di destra

Lo scorso 12 marzo è scomparso all’età di 79 anni il sociologo francese Robert Castel. Direttore di ricerca dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, Castel è un autore che lascia un’ampia eredità intellettuale.

La parola “meritocrazia” fu coniata da un sociologo inglese laburista negli anni 50. Il libro L’avvento della meritocrazia venne pubblicato in italiano dalle Edizioni di Comunità di Adriano Olivetti, nel 1962.

Pesare le parole che fanno il dibattito globale sull’istruzione e sulla scuola, e poi analizzarne l’uso nel discorso politico italiano, ci dice solo qualcosa di come vorremmo che fossero scuola e istruzione.

Come poter elaborare un racconto della presa del potere di Silvio Berlusconi e delle sue immagini che non sia legittimante o, in ogni caso, connivente con il sistema rappresentativo che lo identifica in quanto leader acclamato dal popolo?

Conversazione con Luca Serianni, storico della lingua italiana e vicepresidente della Società Dante Alighieri