Sismografie

Un Focus nato dal post-sisma aquilano. Un intreccio di contributi realizzati da autori e autrici con diverse formazioni che si sono occupati o si stanno occupando quotidianamente di studiare, ricercare e interrogare le contraddizioni emerse dalle pratiche di ricostruzione della città abruzzese a più di 900 giorni dal sisma. Dalla “fabbrica del terremoto” alle relazioni tra le istituzioni del territorio e la cittadinanza, dalla ridefinizione degli spazi di esistenza alle politiche della Protezione Civile, dal ruolo delle immagini nella rappresentazione di un mondo in frantumi alle sue conseguenze sulla vita dei cittadini che gli sono sopravvissuti.
Da questi contributi è nata una raccolta di saggi “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” curata da F. Carnelli, F. Tommasi e O. Paris e pubblicata con Effigi nel 2012.
Spinti dalla quotidianità delle emergenze e dalla consapevolezza che una catastrofe si produce e si percepisce come tale anche a partire dalle capacità di reagire allo sconvolgimento del proprio sistema di significati, questo Focus è confluito poi in uno spazio reticolare: un dialogo interdisciplinare per costruire degli strumenti di riflessione, d’analisi, e di costruzione di una memoria collettiva per orientarsi nella ricostruzione di un orizzonte di senso a più grafie, prima e dopo un sisma. Dall’umanitarismo delle gestioni emergenziali alla comunicazione del rischio, dalle implicazioni sociali e mediatiche del terremoto in Emilia alla costruzione di un dibattito attorno al rischio sismico e alle rappresentazioni dei sismi e della loro comunicazione scientifica; senza mai dimenticare la storia e la memoria dei disastri e L’Aquila, ancora Zona Rossa a tempo indeterminato.



Casa sulla Drina
Sismografie

Di cosa si parla quando si parla di rischio in Italia?

Una riflessione su cosa significhi prevenire il rischio in Italia. Note a margine sul nuovo Rapporto sullo stato del rischio nel territorio italiano 2017.

La fabbrica: memoria e storia industriale di Taranto
Piccola biblioteca delle scienze umane / Sismografie

La fabbrica: memoria e storia industriale di Taranto

Una recensione a “La fabbrica. Memoria e narrazione nella Taranto (post)industriale” di Marta Vignola, edito da Meltemi.

Napoli, 11 luglio 2017
(ANSA/ CIRO FUSCO) Da Ilpost.it
Sismografie

La cima della montagna ha fatto un fumo molto caliginoso

Analisi dei disastrosi incendi dell’estate 2017 sul Vesuvio (seconda parte)

Napoli, 11 luglio 2017
(ANSA/CESARE ABBATE, da Il post.it)
Sismografie

La cima della montagna ha fatto un fumo molto caliginoso

Analisi dei disastrosi incendi dell’estate 2017 sul Vesuvio* (prima parte). La seconda parte è disponibile qui.

Il fango nelle strade di Scaletta Zanclea (Messina). Foto di Irene Falconieri
Piccola biblioteca delle scienze umane / Sismografie

Smottamenti

Disastri, politiche pubbliche e cambiamento sociale in un comune siciliano.

Non prendiamocela con il cambiamento climatico per le devastazioni di Harvey, ma con la società
Sismografie

Non prendiamocela con il cambiamento climatico per le devastazioni di Harvey, ma con la società

I devastanti uragani e alluvioni che hanno colpito gli USA, i Caraibi e il subcontinente indiano hanno portato nuova attenzione sui cambiamenti climatici, individuati come potenziale causa di questi eventi. I cambiamenti climatici sono realtà e impattano sulle società, sull’economia, e sulla salute umana.

Territori vulnerabili
Piccola biblioteca delle scienze umane / Sismografie

Territori vulnerabili

Resilienza, partecipazione e capitale sociale per sopravvivere a un disastro.

Foto di Ferdinando Amato, tratta dal progetto Lo Stato delle Cose
Sismografie

Il terremoto oltre cratere

Gli sfollati del 24 agosto sulla costa marchigiana