Territori/Società

Quando i corpi ricordano, Didier Fassin

Nel Duemila il Sudafrica è diventato la nazione con il più alto numero di malati di Aids al mondo. In Quando i corpi ricordano Didier Fassin ricostruisce una crisi che, nel contesto del post-apartheid, ha scosso il rapporto fra sapere e potere e indaga come la memoria delle sofferenze collettive fa rivivere negli eventi del presente le tragedie del passato, con una riflessione che va al di là del caso sudafricano. Il volume, tradotto da Lorenzo Alunni, è pubblicato da Argo nella collana “Biblioteca di antropologia medica”, diretta da Tullio Seppilli. L’estratto che segue è la storia di Puleng, una delle numerose biografie individuali che Didier Fassin ripercorre.

Chiamata diretta dalla Buona Scuola

Better call Max. All’inizio di luglio le principali sigle sindacali del comparto istruzione hanno firmato un accordo con il MIUR per la chiamata diretta del Dirigente Scolastico. Un commento critico a uno degli aspetti più dibattuti della legge 107/2015.

Pensieri di sociologia della Brexit

Pubblichiamo un articolo di Will Davies della Goldsmiths, University of London, Department of Politics and International Relations, tradotto da Niccolò Tempini, University of Exeter, Department of Sociology, Philosophy and Anthropology.

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