
La velocità del buio – Giorgio Fontana Giorgio Fontana è laureato in filosofia, vive a Milano e ha trent’anni. Da trentenne si guarda intorno, ma soprattutto alle spalle, come chi sa di non poter rimpiangere nulla, perché la sua maturità “è cominciata con una crisi”. E da filosofo ha scritto La velocità del buio (176 pagine, 16 euro, Editrice Zona), un libro che dal titolo potrebbe sembrare un thriller psicologico, ma che in realtà è, come lui stesso lo definisce, “un saggio su berlusconismo, crisi degli ultimi vent’anni e identità italiana – ma non solo”. Silvio Berlusconi costituisce un dato di fatto drammatico non in quanto singolo individuo, ma in quanto rappresentazione e realizzazione di una degenerazione politica e culturale. Questo è ormai assodato, e non basta il felice risultato della consultazione referendaria per decretarne la fine. Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una frase di Giorgio Gaber: “Io non temo Berlusconi in sé, ma Berlusconi in me”. Ecco, Fontana indaga il Berlusconi in agguato in ognuno di noi: nel pressappochismo quotidiano, nell’edonismo deresponsabilizzato, nell’egoismo narcisistico. Applicando la massima einsteniana secondo la quale non c’è nulla di più pratico di una buona teoria, Fontana si chiede a cosa sia […]