Scuola e istruzione beni comuni

Uno sguardo sulle macerie della scuola, in particolare la scuola secondaria, quella che per contiguità fonda e dà significato al senso della didattica nell’Università. L’obiettivo è di individuare, prendendo atto dell’assenza di una politica e di un progetto per l’istruzione, le possibilità di intervento, gli spazi di costituzione di una didattica improntata al superamento dei vecchi programmi ministeriali, che si metta in dialogo con la tradizionale pluralità di approcci pedagogici che (in alcuni casi) la scuola pubblica italiana ha sperimentato dal ‘45 a oggi ma che allo stesso tempo permetta di dar corpo a una scuola oltre il dualismo pubblico/privato degli ultimi anni.

#salvafilosofia

Nelle ultime settimane, il mondo accademico e quello interessato alla filosofia hanno voluto sottolineare l’importanza di questo sapere e la sua necessaria presenza all’interno delle scuole e di alcune facoltà umanistiche. Queste apologie sono nate tutte dopo le ultime proposte ministeriali che vorrebbero ridurne l’insegnamento o, in alcuni casi, eliminarlo totalmente.

Valutare e rimpiangere #2

Recensione a “Alma matrigna. L’università del disincanto” di Pierluigi Celli e Valutare e punire” di Valeria Pinto. La seconda puntata della “recensione comparativa”dedicata al libro di Valeria Pinto. Qui la prima puntata su “Alma matrigna” di Pier Luigi Celli.

Valutare e rimpiangere #1

Il dibattito tra sostenitori del Sistema di Valutazione Nazionale e i suoi oppositori si fa sempre più acceso. Pubblichiamo un tentativo di “recensione comparativa” in due puntate che lo riprende e rilancia.

Un’Autonomia etero-diretta?

IL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E L’OSSIMORO DEL D.P.R. N. 80. A pochi giorni dalla nomina del nuovo presidente dell’INVALSI e a più di un anno dall’emanazione del D.P.R. n. 80 / 2013 che istituisce il Sistema Nazionale di Valutazione, alcune considerazioni utili per leggere tra le pieghe di un decreto che potrebbe rappresentare l’ennesima limitazione all’autonomia delle scuole.

Scuole senza fondo

Tra i tanti paradossi che caratterizzano l’autonomia organizzativa delle scuole rispetto alle loro capacità di spesa, un ruolo non secondario è svolto dal Fondo d’Istituto. E la razionalizzazione delle spesa, si sa, è un’importante dispositivo retorico neoliberista…

Caro diario, voglio insegnare l’italiano ...

Rinnoviamo il nostro sostegno alla petizione  “Riconoscimento della professionalità degli insegnanti di italiano LS/L2” e pubblichiamo un contributo  di Gaius Gea, membro del gruppo che si batte per la creazione di un Ordine Professionale per gli insegnanti di italiano che dia finalmente il giusto valore a questo lavoro.

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