
Sul sommerso e il salvato
Pubblichiamo una recensione di Marco Ambra a Il Giorno del Giudizio, seguito da Gli aiutanti di Giorgio Agamben (Nottetempo, 2004)

Pubblichiamo una recensione di Marco Ambra a Il Giorno del Giudizio, seguito da Gli aiutanti di Giorgio Agamben (Nottetempo, 2004)

Quando si parla di libertà di espressione, libertà universitaria e culturale, o di diritto all’educazione in relazione a Palestina-Israele (e, ormai su scala internazionale, in relazione a un possibile boicottaggio di Israele e delle sue istituzioni, fino a che non cesseranno i loro abusi), spesso si dimentica che queste sono alcune delle normali condizioni in cui funziona, da decenni, l’insegnamento e la vita accademica palestinese.

Il dibattito cittadino attorno al Teatro Pinelli ha assunto in questi giorni un livello di confusione polemica tale da rendere necessario un ragionamento più articolato su alcune questioni relative all’utilizzo dei beni patrimoniali comuni.

Pubblichiamo un estratto del libro “Destinazione mondo. Forme e politiche dell’alterità nell’arte contemporanea” di Valentina Lusini (Ombre Corte, 2013)

Progettualità emergenti e contraddittorie: un monitoraggio su nuovi balbettii di resistenza sociale

In Italia non esiste un programma serio, sistematico e di lungo periodo per l’apprendimento della lingua italiana da parte degli alunni con altra madrelingua.

Jean Baptiste Malet è un giovane giornalista francese che si è fatto assumere in un magazzino Amazon nel periodo prenatalizio. Da questa sua esperienza è nato “En Amazonie”, reportage che racconta le condizioni di lavoro negli impianti della multinazionale americana. Lo abbiamo intervistato in occasione di Più Libri Più Liberi.

Pubblichiamo l’introduzione di “#GeziPark Coordinate di una rivolta” (Alegre, 2013), con saggi di Moira Bernardoni, Fazıla Mat, Piero Maestri, Lea Nocera, Fabio Salomoni, FabioRuggiero.

Dal 17 gennaio al 6 febbraio, presso l’Artigianato Persiano di Mohsen Sariaslani (Siena, via Pantaneto 128/130), è possibile visitare la mostra fotografica di Marco Dinoi “Ti do i miei occhi”. La mostra è organizzata dall’Associazione Level Five. Centro studi Marco Dinoi.