Progetti

#Emilia Fratture. Storie dal sisma

Vi proponiamo qui un collage di fratture, un flashback corale di quei vissuti da ricostruire, tratto da Fratture. Storie dal sisma un volume collettivo pubblicato lo scorso Novembre da Elis Colombini Editore.

“Terre in Moto”

In Irpinia, 32 anni dopo. Intervista realizzata da Stefano Ventura e pubblicata sul blog Comunità Provvisoria e di prossima pubblicazione sulla rivista “Quaderni di Cinemasud”, diretta da Paolo Speranza.

Gli stregoni dell’Aquila

Tutti colpevoli. Sei anni di reclusione per tutti gli imputati, interdizione dai pubblici uffici, nonché risarcimento dei danni in favore delle parti civili” per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e concorso in delitto colposo per essere venuti meno “ai doveri di valutazione del rischio connessi alla loro qualità e alla loro funzione e tesi alla previsione e alla prevenzione e ai doveri di informazione chiara, corretta, completa.

Tra Mirandola e Baghdad: sismi, guerre e la tel...

In una delle pagine del sito di Skylink Group, un articolo dal titolo “Non sparate, siamo i bravi ragazzi”, scritto da un giornalista del Canadian Business dipinge gli operatori di Skylink come gente dal cuore impavido, benefattori che nelle operazioni in Kosovo hanno “schivato le pallottole” e lanciato aiuti umanitari dagli aerei della compagnia già “nei giorni prima della fine del bombardamento NATO”.  [qui la prima, la seconda e la terza parte]

Rimozione forzata: medicina e psichiatria due s...

Ho aspettato qualche giorno per seguire dalla soglia l’evoluzione della discussione che ha preso piede in coda al prezioso post di Eve Blisset che abbiamo pubblicato martedì scorso. Ora mi sembra che la piega presa dagli commenti in calce al post sia tale da consentirmi di muovere una perplessità che necessita di uno spazio indipendente.

Tra Mirandola e Baghdad: sismi, guerre e la tel...

La cartografia e l’ecologia politica che propongo mirano a produrre una migliore comprensione e consapevolezza di come gli eventi catastrofici attivano regimi e meccanismi che poi rivelano intrecci più ampi, più globali, tra catastrofi, umanitarismo, governo dell’emergenza e violenza.

Tra Mirandola e Baghdad: sismi, guerre e la tel...

“I miei valori e il mio desiderio di aiutare gli altri sono stati determinati da molti fattori, incluse le mie esperienze personali vissute dall’altro lato della tragedia. La mia sfortunata esperienza personale in Libia mi ha spinto ad aiutare gli altri. Per un certo verso, siamo sopravvissuti perché altri hanno fatto sacrifici e ci hanno dato l’opportunità di raggiungere il successo. […] Riparare il mondo sembra un compito travolgente. […] Aiutare gli altri è un’esperienza davvero gratificante” (Il filantropo Walter Arbib nel suo discorso in occasione della consegna del Premio Umanitario del Comitato Umanitario Ebraico Canadese per il Soccorso)

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