
Verso il doppio sguardo
Cinema e immigrazione in Italia.

Schermi in classe nasce nel 2011 con l’obiettivo di portare il cinema nelle scuole per aprire tra i ragazzi uno spazio di riflessione sulla legalità e sull’idea di cittadinanza consapevole. Il libro omonimo raccoglie alcuni contributi che raccontano il progetto e da cui emerge l’idea di cinema come punto di convergenza tra l’etica e l’estetica.

I dati sempre più desolanti sulla condizione giovanile italiana – disoccupazione, precariato, bassi salari – si accompagnano solo da poco a una riflessione critica nel dibattito culturale. Ne è un esempio un libro che negli scorsi mesi ha ricevuto particolare attenzione: Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura, che tenta l’analisi di una generazione e del tradimento delle sue aspirazioni di crescita.

Il numero della rivista Meridiana intitolato Fare politica torna criticamente su temi e problemi classici degli studi politici. Pubblichiamo un estratto dall’introduzione di Fabio Dei e Antonio Vesco.

“Tutti a scuola! L’istruzione italiana nel Novecento” (Carocci, 2017) è un libro scritto da Monica Galfrè, già autrice di altre ricerche in questo campo come Il regime degli editori. Libri, scuola e fascismo [Laterza 2005] e Una riforma alla prova. La scuola media di Gentile e il fascismo [Franco Angeli 2000] e autrice di importanti contributi sulla storia della violenza politica di sinistra e della lotta armata in Italia, come La lotta armata. Fonti, tempi, geografie, in S. Neri Serneri (a cura di), Verso la lotta armata. La politica della violenza nella sinistra radicale degli anni Settanta, [Il Mulino 2012] e La guerra è finita, L’Italia e l’uscita dal terrorismo 1980-1987, [Laterza, 2014].

Pubblichiamo la recensione di Pietro Saitta al volume Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo, appena uscito per DeriveApprodi (Roma, 2018)