Elisa Binda

schermi in classe

Didattica per immagini: riflettere sulla mafia ...

Schermi in classe nasce nel 2011 con l’obiettivo di portare il cinema nelle scuole per aprire tra i ragazzi uno spazio di riflessione sulla legalità e sull’idea di cittadinanza consapevole. Il libro omonimo raccoglie alcuni contributi che raccontano il progetto e da cui emerge l’idea di cinema come punto di convergenza tra l’etica e l’estetica.

Educare lo sguardo: intervista con Andrea Caccia

Andrea Caccia è un regista piemontese. Dopo una formazione pittorica si dedica alla regia, realizzando cortometraggi e lungometraggi. Dopo aver girato, nel 2009, il suo primo lungometraggio, dal titolo Vedozero, il regista ha deciso, nel 2014 di lavorare ad un progetto che ne riprende le caratteristiche essenziali e il medesimo titolo. Nel 2009 Caccia aveva chiesto a settanta ragazzi di tre Istituti Superiori di Milano di provare ad utilizzare il cellulare, loro affidato, come un diario, filmando se stessi e ciò che vedevano per “raccontare i 18anni dal proprio punto di vista”. Gli studenti realizzarono un totale di 5000 minuti video, montati, infine, dall’autore. Vedozero 2014, girato questa volta in tre Istituti Superiori di Palermo, grazie al supporto della Regione Sicilia, ripropone questa idea, ma si confronta con una realtà diversa, nella quale, ad esempio, gli smartphones sono ampiamente diffusi. Il progetto si avvale, inoltre, della creazione di una “app” e di un sito dedicato, in cui è stato possibile seguire quotidianamente lo sviluppo del lavoro. Questo nuovo progetto permette a Caccia di confrontarsi con lo sguardo dei così detti nativi digitali divenuti autori e protagonisti di un racconto collettivo che permette di riflettere sul cambiamento imposto al cinema, ma […]

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