
All’Aquila con lo sguardo rivolto alle co...
Pubblichiamo un contributo di Filippo Tantillo, autore di “Le comunità possibili”: un racconto audiovisivo su Salute mentale e partecipazione, dalla chiusura dei manicomi alla ricostruzione de L’Aquila.

Pubblichiamo un contributo di Filippo Tantillo, autore di “Le comunità possibili”: un racconto audiovisivo su Salute mentale e partecipazione, dalla chiusura dei manicomi alla ricostruzione de L’Aquila.

Progettualità emergenti e contraddittorie: un monitoraggio su nuovi balbettii di resistenza sociale

Il rapporto tra Salute Mentale e cittadinanza: da “scienza dell’esclusione e del controllo” a contesto di violenta accumulazione capitalista

Tra la lotta allo stigma e i nuovi modelli di welfare: la questione della giustizia sociale.

Ci sono tre notizie che, nel panorama dell’informazione di queste ultime settimane, risaltano per il differenziale (lo spread, diremmo) tra la gravità intrinseca e la lievità di trattamento ricevuto.

Che spazio hanno i cittadini per determinare concretamente cosa è salute, cosa è malattia e quali devono essere le “prassi” attraverso cui diventano concreti i diritti sociali? Le politiche pubbliche, nei nuovi modelli di “governance”, offrono ancora spazi di apertura, dibattito pubblico, definizione negoziata dei bisogni e delle modalità per rispondervi?

E’ di questi giorni la notizia dell’uccisione di una psichiatra, Paola Labriola di 53 anni, che lavorava in un Servizio di Igiene Mentale (SIM) di Bari.

Lo scorso 12 marzo è scomparso all’età di 79 anni il sociologo francese Robert Castel. Direttore di ricerca dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, Castel è un autore che lascia un’ampia eredità intellettuale.

Gli utenti e la Legge 180 – Primo meeting del Coordinamento Nazionale Utenti Salute Mentale. Palazzetto delle “Carte Geografiche” Via Napoli, 36, Roma, 13 Luglio 2012