
Surrogazione di gravidanza: intervista a Zsuzsa...
La surrogazione di gravidanza fra senso comune e contro-narrazione. Corinna S. Guerzoni intervista Zsuzsa Berend, sociologa e autrice del libro The Online World of Surrogacy.

La surrogazione di gravidanza fra senso comune e contro-narrazione. Corinna S. Guerzoni intervista Zsuzsa Berend, sociologa e autrice del libro The Online World of Surrogacy.

Una recensione al libro di Tommaso India Antropologia della deindustrializzazione. Il caso della Fiat di Termini Imerese (Firenze, Editpress, 2017), l’ultimo di una serie di recenti volumi dedicati alla deindustrializzazione in Italia, che segue di pochissimo La Fabbrica di Marta Vignola.

Sabbie bianche è una raccolta di saggi dello scrittore e critico britannico Geoff Dyer. Alcuni appunti attorno al libro.

Il racconto di un’etnografia presso un monastero zen.

Da domani (lunedì 7 novembre) a venerdì 11 Novembre 2016 si terrà a Milano una settimana dedicata ai possibili intrecci fra antropologia e mondo del lavoro.

Nel Duemila il Sudafrica è diventato la nazione con il più alto numero di malati di Aids al mondo. In Quando i corpi ricordano Didier Fassin ricostruisce una crisi che, nel contesto del post-apartheid, ha scosso il rapporto fra sapere e potere e indaga come la memoria delle sofferenze collettive fa rivivere negli eventi del presente le tragedie del passato, con una riflessione che va al di là del caso sudafricano. Il volume, tradotto da Lorenzo Alunni, è pubblicato da Argo nella collana “Biblioteca di antropologia medica”, diretta da Tullio Seppilli. L’estratto che segue è la storia di Puleng, una delle numerose biografie individuali che Didier Fassin ripercorre.

“Euforia”, romanzo dell’americana Lily King da poco pubblicato da Adelphi e tradotto da Mariagrazia Gini, trae ispirazione dalle vicende biografiche di tre grandi figure della storia dell’antropologia: Margaret Mead, Gregory Bateson e Reo Fortune. Una lettura di Lorenzo Alunni.

Una lettura in chiave antropologica de “Il figlio”, ultimo romanzo dello scrittore americano Philipp Meyer, finalista al Pulitzer 2014, uscito per Einaudi nello stesso anno.

Una riflessione sul soggetto, sul presente, sulle forme di vita a partire dal Normcore, o New normal.

Un libro che fa il punto sulle problematiche in gioco quando si parla di patrimonio: concetto meno innocente di quanto possa sembrare, e che ha molto da spartire con la cultura di massa e l’industria culturale.