
Cavalcando Stupidi Giocattoli di Legno nel cuor...
Pubblichiamo un estratto da Stupidi Giocattoli di Legno. Lo skate nel cuore della metropoli, saggio sullo skateboarding e lo spazio urbano che esce oggi per i tipi di Agenzia X.

Pubblichiamo un estratto da Stupidi Giocattoli di Legno. Lo skate nel cuore della metropoli, saggio sullo skateboarding e lo spazio urbano che esce oggi per i tipi di Agenzia X.

Cagliari, Lecce, Matera, Perugia e Assisi, Ravenna, Siena: tra pochi giorni, sapremo quale città italiana rappresenterà la cultura europea nel 2019.

Tra i mattoni di Milano, il libro che racconta la storia di un quartiere diverso: Fight-Specific Isola di Isola Art Center -Archive Books (2013).

Pubblichiamo la storia di Vassilij Matvejevič e della sua biblioteca, raccolta nei primi anni 2000 da Fabrizio Cicconi (fotografie) e Giorgio Messori (testo).

Tra gli eventi organizzati per il festeggiamento del secondo anno di riapertura, il Teatro Rossi Aperto di Pisa ha deciso di ospitare una “Conversazione su tempi interessanti” a partire dalla presentazione del volume Genealogie del presente. Lessico politico per tempi interessanti, a cura di Federico Zappino, Lorenzo Coccoli e Marco Tabacchini (Mimesis, 2014). il lavoro culturale, in collaborazione con il Teatro Rossi Aperto, ne offre oggi un’articolata restituzione.

Presentiamo qui, per la prima volta sottotitolato in italiano, il video “Tracce Liquide”, prodotto all’interno del progetto Oceanografia Forense del Centre for Research Architecture (Goldsmiths, Università di Londra).

Terzo lavoro di Francesco Munzi, Anime nere è stato uno dei tre film italiani in concorso alla 71ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Storia di una famiglia di ’ndrangheta radicata ad Africo (RC), in parte trasferitasi a Milano e con propaggini commerciali che passano per l’Olanda e arrivano sino in Sudamerica, il film – tratto dal romanzo omonimo di Gioacchino Criaco (Rubbettino 2008) – racconta una Calabria fuori dal mondo e contemporaneamente al suo centro.

Un estratto del saggio “Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istruzione in Italia” di Fabio Milazzo[*], pubblicato all’interno dell’ebook “Non fate i bravi. Educare e normalizzare in Italia oggi” (2014) curato da Claudia Boscolo e pubblicato da Psychiatry on line Italia.

Il pesce nel sogno rappresenta il contenuto dell’inconscio, rimosso o sconosciuto, che sta risalendo alla luce della coscienza e con cui la persona deve misurarsi. I soggetti della serie Rosemary sono immersi nella ricerca di una conoscenza totale di sé, bramosi di una comunicazione diretta, fisica con tutta la propria persona, la propria memoria.