Scuola e istruzione beni comuni

Uno sguardo sulle macerie della scuola, in particolare la scuola secondaria, quella che per contiguità fonda e dà significato al senso della didattica nell’Università. L’obiettivo è di individuare, prendendo atto dell’assenza di una politica e di un progetto per l’istruzione, le possibilità di intervento, gli spazi di costituzione di una didattica improntata al superamento dei vecchi programmi ministeriali, che si metta in dialogo con la tradizionale pluralità di approcci pedagogici che (in alcuni casi) la scuola pubblica italiana ha sperimentato dal ‘45 a oggi ma che allo stesso tempo permetta di dar corpo a una scuola oltre il dualismo pubblico/privato degli ultimi anni.

Il concorso alla prova delle CattiveMaestre

Oggi inizia per tantissimi precari e aspiranti insegnanti l’anabasi del concorso. Nonostante molti di loro abbiano già una discreta esperienza e abbiano già dimostrato competenza e conoscenza nei percorsi di abilitazione, si troveranno ancora una volta a rispondere della propria professionalità.

Inciampare nella complessità del mondo. Intervi...

Franco Lorenzoni, maestro della scuola primaria di Giove in Umbria, e fondatore della Casa-laboratorio di Cenci ha raccolto in “I bambini pensano grande. Cronaca di una avventura pedagogica” (Sellerio, 2014) osservazioni e riflessioni sulla propria attività di sperimentazione educativa.

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