
Le armi della critica. Ancora sulle parole di d...
Una proposta di discussione sulle parole di destra, a partire da una lettera alla Fondazione Feltrinelli che abbiamo ospitato alcune settimane fa.

Una proposta di discussione sulle parole di destra, a partire da una lettera alla Fondazione Feltrinelli che abbiamo ospitato alcune settimane fa.

Una riflessione sull’aspirazione al fascismo come tendenza serpeggiante nella politica italiana contemporanea, fra la strage di Macerata e gli scontri di Bologna.

La surrogazione di gravidanza fra senso comune e contro-narrazione. Corinna S. Guerzoni intervista Zsuzsa Berend, sociologa e autrice del libro The Online World of Surrogacy.

Pubblichiamo una recensione di Franco Galdini a Sulla ricchezza, il nuovo libro di Flavio Briatore.

Pubblichiamo un intervento-rielaborazione di Enrico Bartolomei della sua introduzione per il volume “Esclusi. La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento” (Derive Approdi, 2017).

Quello che segue è il testo, leggermente rivisto, di un intervento in un incontro dal titolo “Riflessioni sulla libertà d’espressione e prospettive nell’Università” promosso dal Senato accademico di Berkeley il 4 dicembre 2017. La traduzione è di Lorenzo Alunni, Margherita Grillo e Antonio Iannello.

Pubblichiamo un estratto di “Per una nuova retorica del conflitto”, il saggio introduttivo di Marco Tabacchini al testo di Ernesto Laclau, “Le fondamenta retoriche della società”, edito da Mimesis.

Pubblichiamo un estratto di “Femminismi e Islam in Marocco. Attiviste laiche, teologhe, predicatrici” (Edizioni Scientifiche Italiane, Collana Arabo-Islamica, 2017), di Sara Borrillo.

Grazie alle ultime proteste, molti osservatori hanno scoperto che in Iran esiste una classe di lavoratrici e lavoratori che si mobilita, che non è unicamente preoccupata dall’influenza della religione sulla politica e che, per stile e reddito, è diversa dalle ragazze con il trucco pesante e gli occhiali da sole che sono innalzate a simbolo di tutti i/le ribelli del paese.

La dichiarazione con cui Donald Trump ha riconosciuto Gerusalemme capitale di Israele è stata accolta dal rifiuto di tutta la comunità internazionale.