Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Una sociosemiotica del grillismo

Nell’ottobre del 2012 è uscito un libro che si intitola “Un grillo qualunque”. A partire da questo testo, a firma del giornalista Giuliano Santoro, si potrebbe forse trarre il materiale per una sociosemiotica a venire del discorso politico “grillino”.

“Essere più uguale degli altri” Veg...

Come poter elaborare un racconto della presa del potere di Silvio Berlusconi e delle sue immagini che non sia legittimante o, in ogni caso, connivente con il sistema rappresentativo che lo identifica in quanto leader acclamato dal popolo?

Affinità e divergenze fra la compagna Di Domeni...

L’intervento di Chiara Di Domenico al seminario del PD presso la Casa dell’Architettura a Roma ha sollevato molte polemiche, per lo più interne al circolo ristretto dei lavoratori precari dell’editoria, per avere indirizzato la questione del nepotismo nell’ambiente editoriale.

Recensione a Shahida: oggetti ludici non identi...

Shahida è un manuale di gioco di ruolo ambientato nel Libano della guerra civile. Il game designer americano Ron Edwards che si propone di esplorare le dinamiche della guerra e il loro effetto sulle persone. Un’esperienza di gioco centrata sui concetti di trauma e di memoria.

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