
Forensic Oceanography – Uno sguardo disob...
Forensic Oceanography è un progetto che si propone di documentare le violazioni dei diritti dei migranti che avvengono ai confini marittimi dell’Unione Europea. Qui la prima parte.

Forensic Oceanography è un progetto che si propone di documentare le violazioni dei diritti dei migranti che avvengono ai confini marittimi dell’Unione Europea. Qui la prima parte.

Nell’ottobre del 2012 è uscito un libro che si intitola “Un grillo qualunque”. A partire da questo testo, a firma del giornalista Giuliano Santoro, si potrebbe forse trarre il materiale per una sociosemiotica a venire del discorso politico “grillino”.

Nicola Perugini analizza le modalità di produzione di quella “verità sul terrore” che i media propongono come ermeneutica collettiva in tempo reale.

Lo scorso 12 marzo è scomparso all’età di 79 anni il sociologo francese Robert Castel. Direttore di ricerca dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, Castel è un autore che lascia un’ampia eredità intellettuale.

Come poter elaborare un racconto della presa del potere di Silvio Berlusconi e delle sue immagini che non sia legittimante o, in ogni caso, connivente con il sistema rappresentativo che lo identifica in quanto leader acclamato dal popolo?

L’intervento di Chiara Di Domenico al seminario del PD presso la Casa dell’Architettura a Roma ha sollevato molte polemiche, per lo più interne al circolo ristretto dei lavoratori precari dell’editoria, per avere indirizzato la questione del nepotismo nell’ambiente editoriale.

Che cosa sono i beni comuni? Come definirli, descriverli e soprattutto come costruirli e renderli vivi?

Shahida è un manuale di gioco di ruolo ambientato nel Libano della guerra civile. Il game designer americano Ron Edwards che si propone di esplorare le dinamiche della guerra e il loro effetto sulle persone. Un’esperienza di gioco centrata sui concetti di trauma e di memoria.

Fedele all’assunto «che non si possa guardare al passato con gli occhi del presente» e al precetto rosselliniano di cinema come pratica morale, indaga con rigore i risvolti orrorifici dell’esercizio del Potere.