Milleuna

«Un giorno gli è successo mentre s’era messo lui a pescare… Butta in acqua la rete, vede un pesce che è lì lì per entrarci, e s’immedesima tanto di quel pesce che si tuffa in acqua ed entra nella rete lui…» (Calvino, Il cavaliere inesistente)

Uno spazio di approfondimento su romanzi, racconti, poesie e testi teatrali, narrazioni in dialogo costante con quello che c’è intorno: la realtà, il contemporaneo. Ritagliamo un angolo per concentrarci sul potere d’indagine della letteratura, sulla sua specificità come strumento di conoscenza, e sulla sua capacità di imitare, ricalcare e ribaltare la realtà.

Omaggio a Marie Nozière

Alcune sottolineature da “L’armata dei sonnambuli” (Einaudi, 2014) dei Wu Ming con una breve deriva verso “Teppa. Storie del conflitto giovanile dal Rinascimento ai giorni nostri” (Red Star Press, 2014) di Valerio Marchi e un racconto di Claudia Boscolo.

Strafatti di acidi e peperonata – “...

Ma lo sai che un ragazzo ha acceso il sigaro a un russo e si è beccato cento euro? Ma lo sai che una russa voleva andare al bar Principe e quello che gli ha detto dov’era si è beccato cento euro? Ma lo sai che una bimba russa ha comprato una bambola con un foglio da cinquecento euro, e per darle il resto hanno dovuto rincorrerla? Un po’ di tempo fa il mio parrucchiere mi ha raccontato di una signora russa che, accompagnata nel suo salone da una cliente abituale, al momento di pagare era rimasta tanto soddisfatta dal suo lavoro da non chiedergli neppure il conto, e da lasciare mille euro sul bancone, così, in contanti, facendolo rimanere tanto sbigottito quanto felice. All’inizio non ci avevo creduto, a questo come a tanti suoi racconti (tipo quello di quando mise l’annuncio sul giornale proponendo acconciature a domicilio, per poi ritrovarsi in camere di attempate signore reggiane in desabillé. Ma non è questo il luogo adatto… un giorno magari ve le racconto tutte, queste storie fantastiche). Comunque: io non ci credevo, alla storia della russa, fin quando ho letto Morte dei marmi di Fabio Genovesi, Laterza, collana Contromano. Avevo già […]

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