Intervista al rettore Angelo Riccaboni

“Dobbiamo risanare senza desertificare!” da il Parere Questa intervista è stata originariamente pubblicata online sul sito de il Parere il 18 marzo. “Innanzi tutto vi ringrazio per l’intervista perché credo che sia molto importante il rapporto con il mondo dei giovani e degli studenti, e noi siamo qui per gli studenti… È la prima cosa da sottolineare”. Ci troviamo al Rettorato, nell’ufficio del rettore dell’Università di Siena: Angelo Riccaboni. Siamo qui per parlare con lui di università, di cultura, di giovani… A partire dalla spinosa questione di Fieravecchia. In seguito alle rimostranze – nate in seno alla comunità studentesca – a proposito della possibile chiusura della storica sede della facoltà di Lettere e Filosofia, infatti, il nostro giornale si era interessato alla vicenda approfondendola in un articolo pubblicato il 09/03/2011. In breve l’articolo aveva suscitato un grande interesse presso i lettori, divenendo uno degli articoli più cliccati dalla nascita de il Parere. La nostra intervista a Riccaboni parte dunque proprio da una domanda su Fieravecchia… Come stanno le cose? “Ci sono tante questioni, iniziamo da questa. È chiaro che siamo in una situazione finanziaria difficile, quindi bisogna trovare le risorse necessarie per uscirne. Per noi è prioritario prima di tutto […]

auctoritas actualitas

Auctoritas/Actualitas. Pensieri, parole, opere ...

Nella disputa sulla figura dell’intellettuale e il suo destino, l’intervento di Giacomo Tagliani tira in ballo qualcosa che evidentemente ha a che fare con i meccanismi di definizione dell’auctoritas, legata in qualche modo al valore dell’attualità nel discorso pubblico: ci si chiede chi ha il diritto di dire cosa, e su quale base debba essere giudicata opportuna. I commenti stimolati dal suo intervento suggeriscono che la questione debba essere vista in relazione alle tecnologie della rete, come il blog di cui in questo momento stesso ci serviamo.

stranieri scuola

Gli stranieri e la scuola italiana

La presenza di alunni stranieri in Italia sta aumentando quotidianamente e questo fenomeno deve modificare in modo sostanziale l’approccio complessivo della scuola italiana nei confronti della provenienza culturale ed educativa di un alunno.

Creare patrimonio

Iblei. Storie e luoghi di un parco di Vincenzo Cascone Un territorio da tutelare e valorizzare. Il documentario di Vincenzo Cascone Iblei. Storie e luoghi di un parco lavora sugli aspetti storici, ambientali ed etno-antropologici degli Iblei per promuovere la costituzione di un parco nazionale. Qui sotto trovate la Videoazione PON. Si tratta di un laboratorio audiovisivo tenuto da Extempora (casa di produzione siciliana) all’interno dell’Istituto Magistrale di Ragusa. Con un montaggio alternato si susseguono le dichiarazioni dei politici ragusani sulla questione dell’Istituzione del Parco Nazionale degli Iblei. Mentre il discorso politico disinforma, i ragazzi fanno dei “picchetti” nei punti nevralgici della città per informare la cittadinanza sui temi dell’ambiente e della patrimonializzazione paesaggistica e artistica. Dal canale YouTube di Extempora.

patrimonializzazione

Per una riflessione critica sulla patrimonializ...

“Chi è senza patrimonio scagli la prima pietra”.   L’incandescente mattina di febbraio in cui Beatriz Viterbo morì, dopo un’imperiosa agonia che non si abbassò un solo istante al sentimentalismo né al timore, notai che le armature di ferro di Plaza Constitución avevano cambiato non so quale pubblicità di sigarette; il fatto mi dolse, perché compresi che l’incessante e vasto universo già si separava da lei e che quel mutamento era il primo di una serie infinita. Cambierà l’universo ma non io, pensai con malinconica vanità; talora, lo so, la mia vana devozione l’aveva esasperata; morta, potevo consacrarmi alla sua memoria, senza speranza ma anche senza umiliazione. Jorge Luis Borges, L’Aleph

dibattito intellettuale

Cultura à la plage

Da lungo tempo il dibattito in voga tra le élites italiane si concentra quasi esclusivamente sullo svilimento del “comparto cultura” all’interno del nostro paese e sulla sempre minor efficacia della figura dell’intellettuale nell’orientare le scelte della società.

Giorgio Vasta e l’Anatra su Repubblica

Segnaliamo questo articolo dal sito Wu Ming Foundation. Potete leggere qui il testo originale. Su “La Repubblica” di oggi, il collega Giorgio Vasta recensisce Anatra all’arancia meccanica. Parla di “corroborante, vitale visionarietà”. Na li, na li (“troppo buono” in cinese; se andate in Cina, non rispondete mai “Grazie” a un complimento). Ecco la recensione: NELL’ITALIA ANNI ZERO, L’ANIMA DEL PRESENTE. Anatra all’arancia meccanica, i racconti scritti dai Wu Ming dal 2000 a oggi. Dai resoconti tragicomici del mondo cinematografico alla narrazione che prende le mosse dai fatti di cronaca: la scrittura che si confronta con quel decennio utilizza stili differenti. Per passare al setaccio il tempo presente occorre un crivello raffinato in grado di filtrare e rendere riconoscibili i diversi materiali che danno forma alla nostra contemporaneità. Ognuno dei sedici racconti che compongono Anatra all’arancia meccanica (Einaudi Stile Libero, con un testo introduttivo di Tommaso De Lorenzis) può essere considerato uno strumento di depurazione e rivelazione, ogni testo un diverso calibro e dunque una diversa selezione della sostanza di questi primi dieci anni del nuovo millennio. Scritti infatti in un arco di tempo che va dal 2000 a oggi, i racconti del collettivo Wu Ming si confrontano con qualcosa che, […]

Il sangue verde

Andrea Segre – Il sangue verde

Il quarto appuntamento de il lavoro culturale si situa al centro dell’attualità politica. Egitto, Tunisia, Libia: la caduta dei regimi dittatoriali nordafricani sta producendo stravolgimenti politici ed economici di portata internazionale. Intanto, il mondo politico italiano si dichiara spaventato dall’esodo biblico di migliaia di persone verso le coste italiane.

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