Luci e ombre sull’utilizzo di Internet. I socia...

In Turchia, il 21 di marzo, Twitter è stato dichiarato fuorilegge dal governo. È stato bannato. Vietato. Escluso. E, poiché una rondine non fa primavera, il 27 di marzo anche YouTube l’ha raggiunto. I social media fanno male? Forse. In ogni caso, migliaia e migliaia di turchi hanno aggirato il ban tramite cambio di dns, uso di vpn o di tor, e hanno continuato a twittare e a postare dei video.

Valutare e rimpiangere #1

Il dibattito tra sostenitori del Sistema di Valutazione Nazionale e i suoi oppositori si fa sempre più acceso. Pubblichiamo un tentativo di “recensione comparativa” in due puntate che lo riprende e rilancia.

Rabbia poetica. Nota su Pier Paolo Pasolini

Pubblichiamo un estratto del saggio di Georges Didi-Huberman apparso sul nuovo numero di “Carte Semiotiche. Rivista Internazionale di Semiotica e Teoria dell’Immagine” (La Casa Usher), dedicato a “Anacronie. La temporalità plurale delle immagini” e curato da Angela Mengoni.

“Terre mobili” – Seconda parte

Produzioni politiche dal basso nell’Emilia terremotata. Pubblichiamo la seconda puntata dell’etnografia del comitato cittadino Sisma.12, curata da Silvia Pitzalis. La ricerca è stata svolta nell’ambito di un’analisi delle politiche territoriali sviluppatesi nell’Emilia post-terremoto. Qui trovate la prima puntata.

Divenire postumani

Recensione a Il postumano. La vita oltre l’individuo, oltre la specie, oltre la morte (DeriveApprodi 2014, traduzione di Angela Balzano) di Rosi Braidotti

“Terre mobili” – Prima parte

Produzioni politiche dal basso nell’Emilia terremotata. Nell’ambito di un’analisi delle politiche territoriali sviluppatesi nell’Emilia post-terremoto, pubblichiamo un’etnografia in due puntate sul comitato cittadino Sisma.12 a cura di Silvia Pitzalis[*].

Un’Autonomia etero-diretta?

IL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E L’OSSIMORO DEL D.P.R. N. 80. A pochi giorni dalla nomina del nuovo presidente dell’INVALSI e a più di un anno dall’emanazione del D.P.R. n. 80 / 2013 che istituisce il Sistema Nazionale di Valutazione, alcune considerazioni utili per leggere tra le pieghe di un decreto che potrebbe rappresentare l’ennesima limitazione all’autonomia delle scuole.

Farsi soggetti sovrani

Pasolini, discutendo di Salò, sosteneva che nulla è più anarchico del potere, perché il potere fa ciò che vuole, e ciò che vuole il potere è completamente arbitrario. Eppure, a scrutare il fondo uccisore della sovranità moderna, emerge la fragilità di un potere che ha bisogno, per esistere, del riconoscimento delle proprie vittime. Come una preghiera di Dio, l’ordine implora di essere amato, anche da coloro che mette a morte. Di questa che nel libro di Francescomaria Tedesco, Eccedenza sovrana (Mimesis 2013), viene definita “teurgia politica” beneficia Barnardine, l’assassino boemo di Misura per misura di Shakespeare, che alla chiamata al patibolo risponde con un’imprecazione: non ha voglia di morire, e non morirà, e al potere “gli prenda la peste alla gola”. È così che egli si fa sovrano. Al pari dello Stato e contro lo Stato. Di Eccedenza sovrana pubblichiamo l’Introduzione.

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