“Difendere la Terra di Mezzo”. Inte...

In occasione dell’incontro “L’eroe epico tra medioevo e modernità”, svoltosi all’interno della mobilitazione studentesca contro la chiusura della Biblioteca di Fieravecchia (Siena), Salvatore Marco Ponzio ha intervistato Wu Ming 4 a proposito del suo saggio “Difendere la terra di Mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien” (Odoya, 2013).

Deleuze, “Il sapere”. Corso su Fouc...

È da poco uscito Il sapere (ombre corte 2014, introduzione di Massimiliano Guareschi), la traduzione del primo dei seminari che Gilles Deleuze, tra il 1985 e il 1986, dedica al pensiero e alla ricerca di Michel Foucault, scomparso l’anno prima. Come si legge in quarta di copertina, «Deleuze non entra in punta di piedi nel corpus foucaultiano. Il suo è un gesto diverso, che si pone come l’esercizio di un filosofo su un altro filosofo, come il prodotto dell’interazione fra due costellazioni teoriche o, meglio, come il tentativo di presa dell’una sull’altra».

Ecomafie. Gli attori meticci del business

«Ecomafia» è un neologismo che ha conosciuto buona fortuna. Se negli ultimi anni in questo paese è cresciuta l’attenzione per la gestione illecita dei rifiuti il merito è anche dell’efficacia di questa definizione, coniata a metà degli anni novanta da Enrico Fontana e Antonio Cianciullo[1].

«Voglio sapere di cosa si tratta». Sull’esperie...

È il 29 maggio del 1984 ed è appena stato pubblicato il secondo dei volumi della “Storia della sessualità” di Michel Foucault, “L’uso dei piaceri”; a distanza di qualche mese verrà dato alle stampe anche il terzo e ultimo di quei volumi, “La cura di sé”.

Virtuosismo anonimo, uscita negata. Recensione ...

“Grammatica della moltitudine” di Paolo Virno, un po’ trascrizione di un seminario universitario che molto conserva del ritmo del parlato e un po’ lapidaria enunciazione di tesi sulla moltitudine postfordista tanto ha ancora da dire sulla cangiante relazione fra Lavoro, Politica e Intelletto di questo secondo decennio del XXI secolo.

Lezioni impertinenti

È possibile emozionare, divertire e appassionare i nostri ragazzi alla letteratura per l’infanzia, all’arte, alla scienza, al paesaggio e alla musica? Si possono creare dentro e oltre la scuola occasioni nelle quali i nostri bambini si cimentano in spericolate acrobazie del pensiero immaginifico e critico, imparano a stravolgere un problema, a mescolare ipotesi e a ricercare nuove e creative associazioni di idee? Qual è il valore educativo dell’impertinenza?

Da migranti si vive il doppio

Il 21 maggio 2014, in occasione della Giornata Mondiale UNESCO per la Diversità Culturale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale Immigrazione e politiche di integrazione in collaborazione con il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e Turismo hanno presentato la nuova area Cultura del Portale Integrazione Migranti nella Sala Santa Marta del Collegio Romano di Roma.

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