
Sul Tempo di imparare di Valeria Parrella
Pubblichiamo la recensione a “Tempo di imparare” (Einaudi, 2014) di Valeria Parrella.

Pubblichiamo la recensione a “Tempo di imparare” (Einaudi, 2014) di Valeria Parrella.

Il progetto “HOTEL CITY (questo albergo è una casa)” di Lorenza Franzoni e Alessandra Calò rientra nella collettiva “La mia foto è la tua foto”, promossa da Ghirba-Biosteria e Associazione La Gabella e inserita nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2014, che ha visto via Roma, la via più interculturale della città, diventare teatro di una serie di esposizioni cui hanno partecipato abitanti e commercianti.

Pubblichiamo un’intervista a Pier Aldo Rovatti comparsa su “QLibri”, maggio-giugno 2014 a cura di Barbara Scapolo, uscita in occasione della pubblicazione di “Restituire la Soggettività. Lezioni sul pensiero di Franco Basaglia” (Alpha beta Verlag, 2013).

In occasione dell’incontro “L’eroe epico tra medioevo e modernità”, svoltosi all’interno della mobilitazione studentesca contro la chiusura della Biblioteca di Fieravecchia (Siena), Salvatore Marco Ponzio ha intervistato Wu Ming 4 a proposito del suo saggio “Difendere la terra di Mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien” (Odoya, 2013).

È da poco uscito Il sapere (ombre corte 2014, introduzione di Massimiliano Guareschi), la traduzione del primo dei seminari che Gilles Deleuze, tra il 1985 e il 1986, dedica al pensiero e alla ricerca di Michel Foucault, scomparso l’anno prima. Come si legge in quarta di copertina, «Deleuze non entra in punta di piedi nel corpus foucaultiano. Il suo è un gesto diverso, che si pone come l’esercizio di un filosofo su un altro filosofo, come il prodotto dell’interazione fra due costellazioni teoriche o, meglio, come il tentativo di presa dell’una sull’altra».

«Ecomafia» è un neologismo che ha conosciuto buona fortuna. Se negli ultimi anni in questo paese è cresciuta l’attenzione per la gestione illecita dei rifiuti il merito è anche dell’efficacia di questa definizione, coniata a metà degli anni novanta da Enrico Fontana e Antonio Cianciullo[1].

È il 29 maggio del 1984 ed è appena stato pubblicato il secondo dei volumi della “Storia della sessualità” di Michel Foucault, “L’uso dei piaceri”; a distanza di qualche mese verrà dato alle stampe anche il terzo e ultimo di quei volumi, “La cura di sé”.

“Grammatica della moltitudine” di Paolo Virno, un po’ trascrizione di un seminario universitario che molto conserva del ritmo del parlato e un po’ lapidaria enunciazione di tesi sulla moltitudine postfordista tanto ha ancora da dire sulla cangiante relazione fra Lavoro, Politica e Intelletto di questo secondo decennio del XXI secolo.