
La malattia penitenziaria #2
Il secondo tempo di un’etnografia dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa: salute mentale, Opg e cultura carceraria, attorno a storia e architettura dei dispositivi di contenzione.

Il secondo tempo di un’etnografia dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa: salute mentale, Opg e cultura carceraria, attorno a storia e architettura dei dispositivi di contenzione.

Pubblichiamo in anteprima un estratto dal volume “Vista dal Nord. Educazione antimafia e immaginario mafioso in Piemonte e Lombardia” curato da Ludovica Ioppolo, Francesca della Ratta-Rinaldi e Giuseppe Ricotta (Edizioni Gruppo Abele).

Da una collaborazione tra MILLEUNA e REPARTO AGITATI, a partire da oggi pubblicheremo una serie di racconti brevi, a cura di Simone Ghelli, dedicati ai frammenti di biografia di uomini e donne che furono ricoverate al S. Niccolò, l’ex manicomio di Siena.

In occasione del terzo Convegno Nazionale SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), segnaliamo un’interessante call for papers che affronta intrecci inediti fra antropologia, diritto e “disastri”; al termine dell’articolo i riferimenti per partecipare al convegno.

A partire da “La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini” (Feltrinelli, 2003), scritto con Alessandro Dal Lago, Emilio Quadrelli riflette sul lato cattivo della globalizzazione e su un mercato globale che, ancor prima che le merci, “produce produttori” e condizioni di lavoro marginalizzanti.

Da un’etnografia dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa: salute mentale, Opg e cultura carceraria, nella prima parte di una riflessione attorno a storia e architettura dei dispositivi di contenzione.

Vi segnaliamo un importante convegno di due giorni all’Università dell’Aquila in cui verrà presentato per la prima volta “Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi”, il volume curato da Fabio Carnelli e Stefano Ventura.

Attorno al “Festival dei Matti” che si terrà a Venezia da oggi, venerdì 29 al 31 maggio.

Una riflessione sull’uso dell’immaginario politico-mafioso nella comunicazione pubblicitaria. Il caso dello spot della nuova Fiat 500.