Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Teoria e prassi militante

Non si ferma la discussione avviata dopo la pubblicazione di un breve estratto dal saggio di Fabio Dei Di Stato si muore? Per una critica dell’antropologia critica. Di seguito il contributo di Stefano Boni.

Dov’è la politica?

Il numero della rivista Meridiana intitolato Fare politica torna criticamente su temi e problemi classici degli studi politici. Pubblichiamo un estratto dall’introduzione di Fabio Dei e Antonio Vesco.

Close