Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Con la scusa del censimento

La guerra amministrativa a immigrati, rom e occupanti. Il censimento proposto da Salvini non serve a identificare le persone per riconoscere i loro diritti, ma a schedare le categorie “indesiderate” e “pericolose” della popolazione, isolando chi ne fa parte. 

migranti, Vicenza, sky

I migranti, Sky e il “BelloFigo Frame”

L’altro ieri il Giornale di Vicenza usciva con una notizia dal titolo “I richiedenti asilo vogliono avere Sky. Scatta la protesta”. Che una notizia del genere possa guadagnare spazio e rilanci anche dai massimi esponenti politici di governo descrive bene lo stato di salute del giornalismo e del Paese.

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