Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

Un tour tra i veleni di Tulkarm

Incontro i membri della Society of Social Work Committee nel centro di Tulkarm, cittadina della West Bank tra Nablus e Jenin e l’israeliana Natanya. L’associazione si occupa dei problemi causati dall’inquinamento ambientale e si offre di far fare a me, e un giovane gruppo di donne palestinesi, un tour tra i veleni della città.

Liturgie di confine e complicità al ponte Allenby

Recentemente ho attraversato il King Hussein/Allenby Bridge per la prima volta nella mia vita. Il ponte, situato tra la Giordania e i Territori Palestinesi Occupati (TPO), è considerato un confine dal governo israeliano, che avanza pretese su tutta la Cisgiordania, ma non dalle autorità giordane, che lo considerano il risultato dell’occupazione militare israeliana post-67.

Intersezioni mediterranee

Una recensione a Le trasgressioni della carne. Il desiderio omosessuale nel mondo islamico e cristiano, secc. XII-XX, a cura di Umberto Grassi e Giuseppe Marcocci (Viella, 2015)

Insolvenza precaria

Pubblichiamo “Diritto all’insolvenza” di Lesto Fante, estratto dalla Piccola enciclopedia precaria. Dai “Quaderni di San Precario”, a cura di Cristina Morini e Paolo Vignola (Agenzia X, 2015)

La volontà di negare. La teoria del gender e il...

1. “Bouvard et Pécuchet qualifièrent le curé de vieille bête” / “Bouvard e Pécuchet diedero del vecchio scemo al curato” (Flaubert). Sotto l’effetto del panico eterosessuale, ogni giudizio di ottusità emesso sul potere ricade fatalmente su chi lo pronuncia. È il caso di chi ritiene di poter respingere l’aggressività delle gerarchie ecclesiastiche e delle destre smentendo l’esistenza di una teoria del gender

11/07/1995

A seguito dell’intervento di Fabio Levi sul progetto Adopt Srebrenica, vincitore del premio Alexander Langer 2015, stringiamo il fuoco dell’analisi sulle commemorazioni del genocidio di Srebrenica a vent’anni dai fatti.

Una Tenda di Cemento

Il 26 giugno Campus in Camps, a cui abbiamo già dato spazio in passato, ha inaugurato una nuova forma architettonico-politica nel campo profughi di Dheisheh, a Betlemme. Pubblichiamo qui la traduzione in italiano del testo con cui Campus in Camps ha lanciato questo inedito e affascinante progetto.

Atene è insorta

Con la riflessione di Roberto Ciccarelli si conclude oggi il nostro approfondimento dedicato al referendum greco. Gli altri due contributi sono di Etienne Balibar e Antonio Montefusco.

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