Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Black Diamond Feedyard, Harrington, Texas, ph. Mishka Henner
Politiche del contemporaneo

L’oscenità della morte animale

Una recensione di Genocidi animali di Alessandro Dal Lago, Massimo Filippi e Antonio Volpe.

Il mostruoso ircocervo. A partire da “Prima linea. L’altra lotta armata (1974-1981)”
Piccola biblioteca delle scienze umane / Politiche del contemporaneo

Il mostruoso ircocervo. A partire da “Prima linea. L’altra lotta armata (1974-1981)”

Una riflessione di Girolamo De Michele sul lavoro di ricerca di Andrea Tanturli recentemente edito da Derive e Approdi, “Prima linea. L’altra lotta armata (1974-1981), volume I” (2018).

Architetture (post)coloniali. L’Italia e l’eredità fascista
Politiche del contemporaneo

Architetture (post)coloniali. L’Italia e l’eredità fascista

Pubblichiamo una riflessione di Emilio Distretti sull’eredità storica, culturale, ideologica e politica del Fascismo coloniale, a partire dall’architettura.

foto di Domenica Farinella
Politiche del contemporaneo

Fantasmi e occupazioni: una lotta per la casa a Messina

I movimenti per la casa non sono animati soltanto da persone vive, che lottano tra mille contraddizioni, ma anche dai morti, che con la loro presenza pongono continuamente questioni e aprono spazi di autonomia.

Con la scusa del censimento. La guerra amministrativa a immigrati, rom e occupanti
Politiche del contemporaneo

Con la scusa del censimento. La guerra amministrativa a immigrati, rom e occupanti

  Il censimento proposto da Salvini non serve a identificare le persone per riconoscere i loro diritti, ma a schedare le categorie “indesiderate” e “pericolose” della popolazione, isolando chi ne fa parte 

I migranti a Vicenza, Sky e il “BelloFigo Frame”
Politiche del contemporaneo

I migranti a Vicenza, Sky e il “BelloFigo Frame”

L’altro ieri il Giornale di Vicenza usciva con una notizia dal titolo “I richiedenti asilo vogliono avere Sky. Scatta la protesta”. Che una notizia del genere possa guadagnare spazio e rilanci anche dai massimi esponenti politici di governo descrive bene lo stato di salute del giornalismo e del Paese.

Dove si va da qui. Affrontare il passato coloniale
Politiche del contemporaneo

Dove si va da qui. Affrontare il passato coloniale

Pubblichiamo alcune riflessioni di Fiori Berhane sulla “crisi migratoria”, il passato coloniale e una possibile risposta al crescente razzismo italiano (traduzione dall’inglese di Antonella Sisto).

“Una radicale diversità”. La costruzione dell’ “Altro” ieri e oggi
Politiche del contemporaneo

“Una radicale diversità”. La costruzione dell’ “Altro” ieri e oggi

Esattamente ottant’anni fa, in questi giorni, veniva chiuso il primo numero – che sarebbe uscito il 5 agosto del 1938 – de “La difesa della razza”. La rivista sarebbe uscita ogni quindici giorni e fu l’organo ufficiale del razzismo di Stato nel regime fascista. 

Oltre Salvini. Corpi, ombre e archivi coloniali
Politiche del contemporaneo

Oltre Salvini. Corpi, ombre e archivi coloniali

La propaganda del Ministro dell’Interno contro gli “invasori” si costruisce su ombre che ritornano e continueranno a tornare, anche dopo Salvini. Gabriele Proglio ci spiega come il nostro passato coloniale non sia mai stato rimosso.