Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Le leggi sulla memoria in un Paese che non ricorda
Politiche del contemporaneo

Le leggi sulla memoria in un Paese che non ricorda

Lo storico Claudio Pavone avvertiva, oltre vent’anni fa, che occorrono sempre tempi lunghi perché la coscienza collettiva elabori nuove sintesi a partire dai materiali che la ricerca storica fornisce.

In un mondo che ci spinge alla competizione moltiplichiamo le occasioni di complicità. Verso lo sciopero globale transfemminista dei generi e dai generi
Politiche del contemporaneo

In un mondo che ci spinge alla competizione moltiplichiamo le occasioni di complicità. Verso lo sciopero globale transfemminista dei generi e dai generi

Una riflessione sul significato dello sciopero globale dell’8 marzo all’interno dell’università e sulle sue potenzialità trasformative

Basta attacchi contro l’“ideologia del genere”
Politiche del contemporaneo

Basta attacchi contro l’“ideologia del genere”

Pubblichiamo un articolo di Judith Butler uscito questa settimana su The New Statesmen. La traduzione è di Giuseppe Forino, Giacomo Tagliani e Nicola Perugini. 

FILE PHOTO: Members of Lebanon's Hezbollah wave Hezbollah and Lebanese flags during a rally marking the ninth anniversary of the end of Hezbollah's 2006 war with Israel, in Wadi al-Hujeir, southern Lebanon August 14, 2015. REUTERS/Aziz Taher/File Photo
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Hezbollah: come uno Stato

Se gli studi sul maggior partito libanese sciita Hezbollah sono ormai prolifici, Come uno Stato: Hizbullah e la Mimesi Strategica di Marina Calculli offre un’analisi acuta e per certi versi insolita.

Il vaso di Pandora: le politiche di restituzione di Macron
Politiche del contemporaneo

Il vaso di Pandora: le politiche di restituzione di Macron

L’Italia non se n’è quasi accorta, ma il 23 novembre scorso in diversi paesi si è tornati a parlare della necessità di restituire le collezioni frutto di bottini di guerra e di espropriazioni in terra di colonia.

La fuga in Europa di Stephen Smith
Politiche del contemporaneo

La fuga in Europa di Stephen Smith

Nel libro “Fuga in Europa. La giovane Africa verso il vecchio continente”, pubblicato da Einaudi nella traduzione di Piero Arlorio, Stephen Smith profetizza per l’Europa un’imminente migrazione di massa da parte dei giovani africani. Ma i presupposti e i metodi delle sue argomentazioni lasciano spazio a perplessità.

Fonte: https://www.miolegale.it/giurisprudenza/obbligo-esame-integrazione-civica-extraeuropei-soggiornanti-lungo-periodo/
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Il sogno dell’integrazione genera mostri

In risposta al Decreto Salvini, parte del mondo politico “progressista” e dell’associazionismo ha proposto un modello alternativo di integrazione, esemplificato dall’Accademia istituita a Bergamo. Questo progetto, rappresentato come inclusivo e rispettoso dei diritti degli immigrati, e quindi radicalmente divergente rispetto alla visione espressa dall’attuale governo, costituisce invece una sorta di esperienza distopica, di stampo paternalistico e inferiorizzante.

Appunti di ecologia della fine/2. Oligarchie del clima
Politiche del contemporaneo

Appunti di ecologia della fine/2. Oligarchie del clima

La seconda di una serie di riflessioni basate su quelle proiezioni dell’immaginario (le Simulazioni Politiche di Previsione) che, corrette o meno, hanno l’obiettivo di provocare una discussione su possibili scenari futuri. Su come attrezzarsi mentalmente, intellettualmente e politicamente di fronte ai disastri del clima. Sbilanciarsi sul futuro è un’operazione poco […]

Non una di meno e il valore della cura. Una risposta a Marie Moïse
Politiche del contemporaneo

Non una di meno e il valore della cura. Una risposta a Marie Moïse

Pubblichiamo una risposta di Caterina Donattini a un articolo di Marie Moïse uscito su Jacobin Italia alla vigilia della manifestazione romana di Non una di meno.