Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



Tornare sulla legge 194: il diritto della donna alla salute
Politiche del contemporaneo

Tornare sulla legge 194: il diritto della donna alla salute

In occasione dei quarant’anni della 194, la legge per l’interruzione volontaria di gravidanza, pubblichiamo un estratto da Sessualità e riproduzione. Due generazioni in dialogo su diritti, corpi e medicina, una conversazione tra Angela Balzano e Carlo Flamigni. Il testo è stato pubblicato nel 2015 (Anankelab) ma troviamo queste riflessioni drammaticamente […]

Un’antropologia nel presente o un’egemonia critica?
Politiche del contemporaneo

Un’antropologia nel presente o un’egemonia critica?

Caterina Di Pasquale, curatrice insieme a Fabio Dei di Stato, violenza, libertà (Donzelli 2018), torna su alcune delle questioni emerse nel corso del dibattito lanciato da “il lavoro culturale”, soffermandosi sull’impianto e sulle implicazioni politiche di un volume (e di un dibattito) dedicato alla critica del potere nell’antropologia contemporanea. 

I confini dell’inclusione
Asylum / Politiche del contemporaneo

I confini dell’inclusione

I confini dell’inclusione, ovvero: «Se vuoi entrare nel territorio dello stato, o se vuoi continuare a rimanere al suo interno, devi dimostrare di volerti integrare».

Contro-cartoline dal Giro d’Italia
Politiche del contemporaneo

Contro-cartoline dal Giro d’Italia

Alcune riflessioni di Nicola Perugini sull’inopportunità di dare come vetrina d’apertura al Giro d’Italia un contesto di occupazione militare e di sistematica violazione dei diritti umani documentata ormai da decenni dalle principali organizzazioni non governative locali, internazionali e dalle Nazioni Unite.

Il 15 agosto 2017 un’imbarcazione della Guardia costiera libica ha minacciato l’imbarcazione Golfo Azzurro di Open Arms mentre la prima si trovava a 27 miglia dalla costa libica. REUTERS/Yannis Behrakis.
Politiche del contemporaneo / Senza categoria

Mare Clausum. I respingimenti per procura nel Mediterraneo

I membri di Forensic Oceanography – parte dell’agenzia Forensic Architecture – hanno diffuso un rapporto sull’operato della Guardia costiera libica rispetto ai migranti nel Mediterraneo e le sue relazioni con il governo italiano. La traduzione è di Martina Scarscelli e Lorenzo Alunni.

Anti anti-criticism. Per un’antropologia nel presente
Politiche del contemporaneo

Anti anti-criticism. Per un’antropologia nel presente

Armando Cutolo, autore di uno dei saggi compresi nel volume curato da Fabio Dei e Caterina di Pasquale interviene dopo i testi di Fabio Dei, Pietro Saitta e Valerio Romitelli.

Via Almirante angolo Piazza della pacificazione nazionale
Politiche del contemporaneo

Via Almirante angolo Piazza della pacificazione nazionale

Il comune di Grosseto intitola una strada a Giorgio Almirante. Una strana idea di pacificazione nazionale, basata su pratiche di obliterazione della storia, passa anche per piccoli provvedimenti amministrativi. 

Theory or not theory?
Politiche del contemporaneo

Theory or not theory?

Prosegue il dibattito avviato con i testi di Fabio Dei e Pietro Saitta.  Valerio Romitelli si sofferma ancora sul ruolo delle teorie critiche e sulle visioni dello Stato offerte dalle scienze sociali e torna sull’articolo di Barbara Carnevali pubblicato su Le parole e le cose.