Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.



La volontà di negare, III. I nostri amici e noi
Politiche del contemporaneo

La volontà di negare, III. I nostri amici e noi

Pubblichiamo la terza parte di “La volontà di negare”, di Deborah Ardilli e Federico Zappino. Qui la prima e la seconda parte.  

Contro il conflitto di civiltà
Politiche del contemporaneo

Contro il conflitto di civiltà

Pubblichiamo una recensione di Gabriele Proglio a Contro il conflitto di civiltà, di Georges Corm.

Macron e il problema di civilizzazione dell’Africa
Politiche del contemporaneo

Macron e il problema di civilizzazione dell’Africa

Pubblichiamo un articolo uscito su Critical Legal Thinking, a proposito della recente dichiarazione di Macron sulla «sfida di civilizzazione» che l’Africa dovrebbe affrontare. La traduzione è di Tiziano Annulli.

Hunger striker YILDIZ with her mother. Later she was kidnapped by her parents and forced to quit the strike.

The Turkish hunger strike is the longest and now the deadliest hunger strike against a government in modern history. The striker's main demands are abandonment by the government of the new Turkish prisons, in which the inmates are kept in one to three man cells. The strikers feel these modern prisons are just another way for the government to isolate and torture the prisoners. In addition to abandoning the new prison plans, the strikers  want an international monitoring committee to be sure the government is complying. There are three different houses full of hunger strikers, all in various stages of death. With the addition of over 180 new recruits the death toll will be in the hundreds, and there is no sign of the strikers abandoning their protest even though the government has stated that the demands will not be met.
Politiche del contemporaneo / Senza categoria

Tra necropolitica e necroresistenza (nelle carceri turche)

Pubblichiamo una recensione di Nicola Perugini a Starve and Immolate. The Politics of Human Weapons di Banu Bargu (New York: Columbia University Press, 2014).

ISIS. L’ultimo Califfato
Piccola biblioteca delle scienze umane / Politiche del contemporaneo

ISIS. L’ultimo Califfato

Un libro atteso e necessario, divulgativo ma non semplicistico, che mira a uscire dal gioco delle rappresentazioni incrociate alla base della letteratura sullo “scontro di civiltà”.

Terrore sovrano
Politiche del contemporaneo

Terrore sovrano

Pubblichiamo un estratto di Terrore sovrano. Stato e jihad nell’era postliberale di Marina Calculli e Francesco Strazzari (Il Mulino 2017). 

Accusare i soccorritori
Asylum / Politiche del contemporaneo

Accusare i soccorritori

Pubblichiamo una sintesi del rapporto Blaming the Rescuers, a cura di Charles Heller e Lorenzo Pezzani (Forensic Oceanography, parte dell’agenzia Forensic Architecture, Goldsmiths, University of London), in concomitanza con il suo lancio presso l’Associazione della Stampa Estera in Italia. 

Torna il carcere
Politiche del contemporaneo

Torna il carcere

Pubblichiamo un’introduzione di Valeria Verdolini, responsabile Antigone Lombardia, al XIII Rapporto sulle condizioni di detenzione a cura dell’Associazione Antigone.