
SpongeBob, il bipedismo e le Lingue dei Segni
Il settore per l’infanzia di una libreria è un buon osservatorio per capire quali sono gli strumenti e i contenuti più richiesti, quando l’intrattenimento dei bambini è legato alla parola.

Il settore per l’infanzia di una libreria è un buon osservatorio per capire quali sono gli strumenti e i contenuti più richiesti, quando l’intrattenimento dei bambini è legato alla parola.

A tre giorni dall’avvio di Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente, che si terrà a Milano dal 27 al 29 marzo (Frigoriferi Milanesi), il programma, alcuni appuntamenti e la partecipazione di LC.

Gli altri (Topipittori, 2014) è un albo scritto da Susanna Mattiangeli, autrice romana, e illustrato da Cristina Sitja Rubio, talentuosa disegnatrice nata in Venezuela. Il libro racconta, dal punto di vista di un bambino, cosa e come sono gli altri, quelli che «se esci per strada, a un certo punto arrivano sempre».

I risultati di una ricerca sulle transizioni verso la scuola superiore.

Un estratto del saggio “Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istruzione in Italia” di Fabio Milazzo[*], pubblicato all’interno dell’ebook “Non fate i bravi. Educare e normalizzare in Italia oggi” (2014) curato da Claudia Boscolo e pubblicato da Psychiatry on line Italia.

È possibile emozionare, divertire e appassionare i nostri ragazzi alla letteratura per l’infanzia, all’arte, alla scienza, al paesaggio e alla musica? Si possono creare dentro e oltre la scuola occasioni nelle quali i nostri bambini si cimentano in spericolate acrobazie del pensiero immaginifico e critico, imparano a stravolgere un problema, a mescolare ipotesi e a ricercare nuove e creative associazioni di idee? Qual è il valore educativo dell’impertinenza?

Pubblichiamo un’intervista a Tullio De Mauro, insigne linguista ed esperto dell’istruzione italiana, a margine della conferenza da lui tenuta a Siena il 13 maggio 2014 su “Vecchio e nuovo nel Nuovo vocabolario di base della lingua italiana”.

Perché la “La scuola non serve a niente”? Alcune riflessioni sull’ultimo libro di Andrea Bajani e un’intervista all’autore.

Nelle ultime settimane, il mondo accademico e quello interessato alla filosofia hanno voluto sottolineare l’importanza di questo sapere e la sua necessaria presenza all’interno delle scuole e di alcune facoltà umanistiche. Queste apologie sono nate tutte dopo le ultime proposte ministeriali che vorrebbero ridurne l’insegnamento o, in alcuni casi, eliminarlo totalmente.

Recensione a “Alma matrigna. L’università del disincanto” di Pierluigi Celli e Valutare e punire” di Valeria Pinto. La seconda puntata della “recensione comparativa”dedicata al libro di Valeria Pinto. Qui la prima puntata su “Alma matrigna” di Pier Luigi Celli.