
Divenire postumani
Recensione a Il postumano. La vita oltre l’individuo, oltre la specie, oltre la morte (DeriveApprodi 2014, traduzione di Angela Balzano) di Rosi Braidotti

Recensione a Il postumano. La vita oltre l’individuo, oltre la specie, oltre la morte (DeriveApprodi 2014, traduzione di Angela Balzano) di Rosi Braidotti

Il 16 febbraio 2014, Andrew Harper, responsabile in Giordania dell’agenzia ONU per i rifugiati UNHCR, scatta una foto nel deserto che divide il paese dalla Siria.

“Queer Crossings. Theories, Bodies, Texts” (Mimesis 2012, collana LGBT diretta da Francesco Bilotta), è il frutto di una esperienza produttiva di un convegno internazionale e transdisciplinare organizzato da Silvia Antosa presso l’Università di Palermo nel giugno del 2010. Si tratta di un volume che contiene dieci saggi a firma di studios*, affermat* ed emergenti, che si incentrano su tre ambiti tematici chiave: teorie, corpi e testi.

Un’intervista a Judith Butler apparsa su “Le Nouvel Observateur”, il 15 dicembre 2013. La traduzione è di Federico Zappino.

Alcuni passi di Quale futuro per il soggetto queer? (Mimesis, 2013), il dialogo tra Lorenzo Bernini e Federico Zappino
Pubblichiamo in anteprima alcuni estratti della postfazione di Stefano Jacoviello a “Il Neobarocco” di Omar Calabrese (La Casa Usher), che raccoglie le ricerche pubblicate in “L’età neobarocca” (1987), “Mille di questi anni” (1991) e gli inediti sulle evoluzioni dell’ultimo decennio

[Condividiamo oggi l’articolo pubblicato da Il quinto stato sugli effetti della riforma del lavoro approvata alla Camera il 27 giugno. Riteniamo oggi più che mai necessario dedicarsi ad un rafforzamento delle reti dei lavoratori indipendenti che in questo paese rappresentano la sintesi più realistica e faticosa dello stato di salute di una cultura sempre più vessata.] di Il quinto stato Con 393 si, 74 no e 46 astenuti, l’eufemistica riforma del “mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” è stata approvata il 27 giugno dalla Camera in ossequio della scadenza imposta dall’appuntamento del consiglio europeo di oggi. Un titolo beffardo per un Paese che entra nel quarto trimestre consecutivo di recessione, in cui l’unica cosa che cresce è il tasso di disoccupazione, prossima ufficialmente all’11%, ma se misurata realmente sfiora il 20%, mentre quella giovanile è già intorno al 35%. E’ un successo assai misero per una maggioranza governativa da grande coalizione, chiamata ad approvare “riforme di struttura” e “salvare il Paese”. La sincope impressa ai tempi di approvazione di un provvedimento che, è stato detto da tutte le forze di maggioranza oltre che dallo stesso presidente del Consiglio Mario Monti, “verrà modificata”, può essere spiegato in vari modi. Penalizzare il […]

La velocità del buio – Giorgio Fontana Giorgio Fontana è laureato in filosofia, vive a Milano e ha trent’anni. Da trentenne si guarda intorno, ma soprattutto alle spalle, come chi sa di non poter rimpiangere nulla, perché la sua maturità “è cominciata con una crisi”. E da filosofo ha scritto La velocità del buio (176 pagine, 16 euro, Editrice Zona), un libro che dal titolo potrebbe sembrare un thriller psicologico, ma che in realtà è, come lui stesso lo definisce, “un saggio su berlusconismo, crisi degli ultimi vent’anni e identità italiana – ma non solo”. Silvio Berlusconi costituisce un dato di fatto drammatico non in quanto singolo individuo, ma in quanto rappresentazione e realizzazione di una degenerazione politica e culturale. Questo è ormai assodato, e non basta il felice risultato della consultazione referendaria per decretarne la fine. Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una frase di Giorgio Gaber: “Io non temo Berlusconi in sé, ma Berlusconi in me”. Ecco, Fontana indaga il Berlusconi in agguato in ognuno di noi: nel pressappochismo quotidiano, nell’edonismo deresponsabilizzato, nell’egoismo narcisistico. Applicando la massima einsteniana secondo la quale non c’è nulla di più pratico di una buona teoria, Fontana si chiede a cosa sia […]

Mercoledì 16 si terrà il primo di due incontri destinati ad aprire il ciclo di Seminari de il lavoro culturale di quest’anno, dal titolo #Beni comuni, scienze umane e agire politico.