
Quell’ultima onda (Lettera aperta a un giovane ...
di Gian Balsamo

Shahida è un manuale di gioco di ruolo ambientato nel Libano della guerra civile. Il game designer americano Ron Edwards che si propone di esplorare le dinamiche della guerra e il loro effetto sulle persone. Un’esperienza di gioco centrata sui concetti di trauma e di memoria.

Recensione di “NIE – New Italian Epic” a cura di Claudia Boscolo, in Bollettino ’900, 2012

Vi proponiamo qui un collage di fratture, un flashback corale di quei vissuti da ricostruire, tratto da Fratture. Storie dal sisma un volume collettivo pubblicato lo scorso Novembre da Elis Colombini Editore.

Fedele all’assunto «che non si possa guardare al passato con gli occhi del presente» e al precetto rosselliniano di cinema come pratica morale, indaga con rigore i risvolti orrorifici dell’esercizio del Potere.

Quando il cyber-utopismo fa comodo al padrone (o al populista)

Dagli anni Settanta, quando sono nati, i giochi di ruolo con finalità ludica sono sempre stati una forma di intrattenimento di nicchia, ma negli ultimi anni sono emersi giochi dal profilo culturale più spesso, che meriterebbero maggiori attenzioni.

La storia principale è ambientata nell’Italia del 2023, governata da un Partito della Felicità incontrastato e inquietante quanto la copertina del libro.

Negli ultimi tempi è emersa una fiducia smoderata nei confronti della Rete, Internet, considerata da tanti lo strumento con il quale e sul quale le masse possono finalmente organizzarsi per giungere ad un cambiamento sociale.