Territori/Società

Portare il romanzo più in là – Intervista a Ser...

Dettato è il primo libro di Sergio Peter, oltre che la prima uscita della collana “Romanzi” di Tunué, diretta da Vanni Santoni. «Quattro quinti di realtà, uno di sconfinamento» è la formula che la collana si prefigge (secondo un’idea di letteratura descritta con lo stesso termine anche da Antonio Moresco) e che in questo caso diventa un ripercorrere i luoghi e i personaggi dell’infanzia e della memoria. Pubblichiamo un’intervista all’autore sulla genesi e la poetica del suo romanzo.

Un lessico (aperto) per tempi interessanti

Tra gli eventi organizzati per il festeggiamento del secondo anno di riapertura, il Teatro Rossi Aperto di Pisa ha deciso di ospitare una “Conversazione su tempi interessanti” a partire dalla presentazione del volume Genealogie del presente. Lessico politico per tempi interessanti, a cura di Federico Zappino, Lorenzo Coccoli e Marco Tabacchini (Mimesis, 2014). il lavoro culturale, in collaborazione con il Teatro Rossi Aperto, ne offre oggi un’articolata restituzione.

Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istr...

Un estratto del saggio “Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istruzione in Italia” di Fabio Milazzo[*], pubblicato all’interno dell’ebook “Non fate i bravi. Educare e normalizzare in Italia oggi” (2014) curato da Claudia Boscolo e pubblicato da  Psychiatry on line Italia.

Orientalismi ai tempi dell’ISIS

Qualche settimana fa, il deputato grillino Alessandro Di Battista ha reso pubbliche su internet alcune riflessioni su Isis, Iraq e in generale sullo scenario vicino orientale. Al di là degli slogan e della strumentalizzazione politica alimentata in egual misura da Pd e M5S, questo testo ha messo in evidenza alcune criticità che caratterizzano il dibattito e il discorso sulle crisi che da tempo ormai tartassano la regione. 

Elogio della vertigine, o guerra senza fine

Pubblichiamo un estratto di “Elogio della vertigine o guerra senza fine”, il saggio introduttivo di Gianluca Solla al testo di Roger Caillois, “La vertigine della guerra”, edito da Casa di Marrani. Scritto negli anni successivi al secondo conflitto mondiale e tradotto integralmente per la prima volta in Italia, il libro di Caillois non si limita a indagare la mobilitazione totale perpetrata dai regimi del Novecento, ma mostra come, in maniera più inquietante, ogni democrazia rechi con sé, proprio nel suo rapporto con la guerra, il principio comune ad ogni deriva totalitaria.

La questione musulmana

Pubblichiamo un articolo di Sara R. Farris uscito originariamente in inglese sul sito Al Jazeera English. Traduzione a cura di Nicola Perugini.

“Froci da combattimento”: omonazion...

Pubblichiamo un estratto da Queers of War: Normalizing Lesbians and Gay in the US War Machine, il saggio di Hilary King contenuto nel volume dal titolo Good Intentions: Norms and Practices of Imperial Humanitarianism, a cura di Maximilian C. Forte (Alert Press, 2014). La traduzione dell’estratto, apparso già su Zero Anthropology, è a cura di Nicola Perugini e Federico Zappino.

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