
Terzo settore in fondo
Una lettura di “Cronistoria semiseria di un operatore sociale precario” (Edizioni Spartaco, 2014) di Marco Ehlardo, con una testimonianza di Tamara Ferrari. Introduzione di Carlo Ciavoni,

Una lettura di “Cronistoria semiseria di un operatore sociale precario” (Edizioni Spartaco, 2014) di Marco Ehlardo, con una testimonianza di Tamara Ferrari. Introduzione di Carlo Ciavoni,

Mentre gli esperti discutono se quello cui stiamo assistendo è l’inizio della Terza Intifada, una nuova generazione di giovani palestinesi a Gerusalemme e in Cisgiordania sta sfidando l’opprimente status quo creato dagli Accordi di Oslo, consolidato dall’occupazione israeliana e protetto dall’Autorità Nazionale Palestinese e dalla sua élite neoliberista.

Athens, September 20, Klafthmonos Square. Electoral Committee of Syriza, 06.59 pm

Una riflessione a freddo sulle elezioni in Grecia. Itinerari e prospettive di una strategia politica nel contesto dei rapporti di forza in Europa.

Un corsivo attraversa il polverone di reazioni sollevate dalle recenti dichiarazioni di Miss Italia, riportandolo al centro della storia.

Incontro i membri della Society of Social Work Committee nel centro di Tulkarm, cittadina della West Bank tra Nablus e Jenin e l’israeliana Natanya. L’associazione si occupa dei problemi causati dall’inquinamento ambientale e si offre di far fare a me, e un giovane gruppo di donne palestinesi, un tour tra i veleni della città.

Recentemente ho attraversato il King Hussein/Allenby Bridge per la prima volta nella mia vita. Il ponte, situato tra la Giordania e i Territori Palestinesi Occupati (TPO), è considerato un confine dal governo israeliano, che avanza pretese su tutta la Cisgiordania, ma non dalle autorità giordane, che lo considerano il risultato dell’occupazione militare israeliana post-67.

Pubblichiamo in anteprima un estratto da Resistenze: Pratiche e margini del conflitto nel quotidiano, Ombre Corte, Verona 2015, di Pietro Saitta.*