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Documento, testimonianza, racconto

Costanza Quatriglio è una regista siciliana, autrice di numerosi documentari e film tra cui L’isola (2003), Terramatta (2012), Con il fiato sospeso (2013), Triangle (2014). È da poco uscito nelle sale il suo ultimo lavoro, 87 ore, in cui racconta e ricostruisce, tramite le immagini dei sistemi di video-sorveglianza, le 87 ore che hanno preceduto la morte di Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare di Castelnuovo Cilento sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio. L’intervista è di Pietro Montani.

La competenza narrativa in rete

La pertinenza semiotica dei fenomeni espressivi e di comunicazione generati dall’affermazione delle nuove tecnologie, e caratterizzati in particolare da multimedialità e da interattività, può essere esplorata attraverso la ripresa e la messa in gioco di un concetto classico come quello di enunciazione.

Tecnologie indossabili e vita quotidiana

Particolarmente interessante si rivela la riflessione sugli scenari prefigurati dalla diffusione crescente di vere e proprie “tecnologie della sensibilità” , in particolare per quanto riguarda le ricadute sulle nozioni di testo e di narratività, snodi centrali nella teoria semiotica, e della cosiddetta intermedialità.

Selfie. Forme e pratiche riflessive

Il selfie è uno scatto riflessivo, una fotografia che una persona fa a se stessa – in alcuni casi con altri e fra altri – realizzato con un dispositivo mobile come uno smartphone o un tablet, oppure tramite una webcam, talvolta mediante l’ausilio di specchi, oggetto di condivisione sui social network.

Verso una nuova modalità narrativa per l’educaz...

Che ogni oggetto di conoscenza sia contemporaneo all’epoca in cui se ne fa esperienza e soprattutto ai modi tramite cui tale esperienza si concretizza è cosa evidente, quasi banale. Ma lo è, banale ed evidente, solo a chi abbia lavorato all’obiettivo di inserire nella sua personale prospettiva di analisi e racconto della realtà quel minimo di dotazione concettuale che fa della mediologia una componente difficilmente espungibile da qualsivoglia discorso impegnativo e non deterministico sul mondo e del mondo mediatizzato d’oggi (e non solo d’oggi).

L’algoritmo e il papa. O delle nuove interazion...

Vorrei tentare un fulmineo montaggio di frammenti estratti dalle macerie della comunicazione contemporanea. Vorrei mettere in relazione un algoritmo e il papa. O ancora meglio, l’algoritmo di Facebook che ha generato i video “2014. Un anno meraviglioso” e la dichiarazione di papa Francesco “Non guardo la TV”. Vorrei giustapporre questi due eventi nella convinzione che il loro muto dialogo possa dirci qualcosa sulle nuove interazioni che coinvolgendo quotidianamente i media, le immagini, le narrazioni, il mondo toccano i nostri corpi e le nostre sensibilità.

Inter-fanie e dintorni: intervista a Giusy Cata...

Interfanie nasce come opera di documentazione del convegno “L’abitare possibile. Estetica, Architettura e New Media”, tenutosi a Ravello nell’Auditorium Oscar Niemeyer dal 28 al 30 Maggio 2013, e può essere considerato un ponte ermeneutico tra quell’incontro e il convegno “Tecnica, multimedialità e nuove forme di narrazione”. Alberto D’Amico intervista l’autrice e regista Giusy Catapiani.

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