
Sismografie del presente
Scienze sociali, nuove tecnologie e partecipazione civica nella gestione dei disastri.

Scienze sociali, nuove tecnologie e partecipazione civica nella gestione dei disastri.

Per una rilettura del sisma della Campania e della Basilicata del 23 novembre 1980.

Pubblichiamo una riflessione di Stefano Portelli, antropologo, prodotta a partire dalle testimonianze che ha raccolto durante un viaggio ad Amatrice a 40 giorni dal recente terremoto.

Discorsi in divenire sul terremoto dell’Appennino Piceno-Laziale.

Giuseppe Forino ci offre una prima riflessione sul racconto che si sta man mano formando sul terremoto che ha colpito parte dell’Italia Centrale, tra il Lazio, l’Umbria, l’Abruzzo e le Marche.

Riflessioni di Giancarlo Pichillo[*] su “La nostra Marcinelle. Voci al femminile”, di Martina Buccione (Edizioni Menabò, Fondazione Pescarabruzzo 2016).

Sismografie ha ospitato lo scorso 6 maggio un articolo in cui Alessandro Cattunar parlava di In/visible cities, un festival in cui la multimedialità si connetteva a contesti urbani e memoria del territorio. Ospitiamo oggi una riflessione di Emanuela Di Guglielmo e Marina Brancato a partire dalla loro partecipazione al festival.

Si apre a Gorizia oggi, 6 maggio 2016, quarantesimo anniversario del terremoto del Friuli, la seconda edizione del Festival “In\visible cities”. Si tratta di un incontro virtuale e reale allo stesso tempo tra il patrimonio urbano e i linguaggi artistici, digitali e interattivi che possono descrivere e raccontare le città.