Scuola e istruzione beni comuni

Uno sguardo sulle macerie della scuola, in particolare la scuola secondaria, quella che per contiguità fonda e dà significato al senso della didattica nell’Università. L’obiettivo è di individuare, prendendo atto dell’assenza di una politica e di un progetto per l’istruzione, le possibilità di intervento, gli spazi di costituzione di una didattica improntata al superamento dei vecchi programmi ministeriali, che si metta in dialogo con la tradizionale pluralità di approcci pedagogici che (in alcuni casi) la scuola pubblica italiana ha sperimentato dal ‘45 a oggi ma che allo stesso tempo permetta di dar corpo a una scuola oltre il dualismo pubblico/privato degli ultimi anni.

Il Primo Valutatore Immobile

Nella giornata campale della riforma renziana della scuola vi presentiamo un sogno, una riflessione, una cattiva visione, che anticipa le riflessioni, meno oniriche e più argomentate, di Teste e colli. Cronache dell’istruzione ai tempi della Buona Scuola, in uscita nei prossimi giorni per la collana “Gli ebook de Il lavoro culturale”.

Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istr...

Un estratto del saggio “Bisogna difendere la scuola! Biopolitica e istruzione in Italia” di Fabio Milazzo[*], pubblicato all’interno dell’ebook “Non fate i bravi. Educare e normalizzare in Italia oggi” (2014) curato da Claudia Boscolo e pubblicato da  Psychiatry on line Italia.

Il vicolo cieco alla fine della “Learning...

Anche quest’anno l’istituto di ricerca The Economist Intelligence Unit ha messo a punto e pubblicato – grazie alla multinazionale dell’editoria scolastica (e non solo) Pearson Education, già nota alle cronache per altri motivi – la classifica mondiale dei migliori sistemi d’istruzione. 

L’appetito vien leggendo. Sulla settimana...

Pubblichiamo un resoconto della Settimana della lettura organizzata dalla Scuola Europea di Monaco fra il 17 e il 21 febbraio 2014 di cui abbiamo già parlato qui. Hanno partecipato al progetto “L’appetito vien leggendo”: Alessandro Lattanzi (coordinatore del progetto e insegnante della classe III), Caterina Fundarò (insegnante della classe I), Maria Capozzi (insegnante della classe II), Vincenzo Brutti (insegnante della classe IV), Viviana Pizzanelli (insegnante della classe V), Lorenzina Lazzaroni (insegnante della scuola dell’infanzia), Enrica Cavosi (insegnante di arte), Valeria Giaquinto e Margherita Rubino (esperte bibliotecarie).

Tra colonialismo digitale e valutazionismo. Con...

Pubblichiamo un’intervista a Tullio De Mauro, insigne linguista ed esperto dell’istruzione italiana, a margine della conferenza da lui tenuta a Siena il 13 maggio 2014 su “Vecchio e nuovo nel Nuovo vocabolario di base della lingua italiana”.

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