Politiche del contemporaneo

Politiche del contemporaneo accoglie le riflessioni che non cessano di puntare lo sguardo sulle trasformazioni del presente, di coglierne le profondità storiche, le temporalità molteplici, le razionalità implicite – nel tentativo di interrogarne, e analizzarne, le ragioni politiche. In questo focus ospitiamo contribuiti che vogliano provare a misurarsi con i modi in cui i poteri si inscrivono nei corpi e nelle vite, le forme in cui si esercitano nelle mutevoli manifestazioni di cattura e alienazione, così come di produzione e sfruttamento. Un banco di prova per una ricognizione sulle traiettorie e le forme di governo che il potere assume nei territori; sulle relazioni che attraversa e stabilisce; sui suoi modi di esercitare violenza e raccogliere consenso; e sui nodi problematici che intorno a esso si addensano. Il focus intende prestare particolare attenzione a tutte quelle questioni del contemporaneo intese come istanze sociali e politiche che si riproducono, persistono, irrompono costantemente nelle vite, e che le varie forme di pensiero dominante e senso comune tendono a rappresentare come intrattabili.

È necessario che il dolore ci ispiri- #Parigi

Il contributo[*] che segue, scritto da Marie-José Mondzain, rientra in una sequenza aperta di riflessioni dedicate alle questioni che emergono attraverso la lettura di ciò che è accaduto nella notte del 13 novembre, avviata sul nostro sito a partire da sabato 28 novembre.

Mostro, terrorista, frocio

Pubblichiamo alcuni passi del saggio di Jasbir Puar e Amit Rai, Mostro terrorista frocio: la guerra al terrorismo e la produzione di patrioti docili, contenuto nel libro “Femminismi queer postcoloniali. Critiche transnazionali all’omofobia, all’islamofobia e all’omonazionalismo”, a cura di Paola Bacchetta e Laura Fantone (ombre corte 2015).

Il dolore mediatico – #Parigi

Il contributo che segue, rientra in una sequenza aperta di riflessioni dedicate alle questioni che emergono attraverso la lettura di ciò che è accaduto nella notte del 13 novembre, avviata sul nostro sito a partire da sabato 28 novembre.

Sulla maternità surrogata

Una riflessione a partire da “Biolavoro globale. Corpi e nuova manodopera” di Melinda Cooper e Catherine Waldby (a cura di Angela Balzano, DeriveApprodi 2015).

Lettera aperta a François Hollande – #Parigi

Pubblichiamo una lettera di Eric Fassin a François Hollande scritta in occasione delle manifestazioni sul clima tenutesi a Parigi a fine novembre nonostante i divieti legati allo stato di emergenza dichiarato dal Presidente della Repubblica.[*]

Riflettere a Parigi, da giovedì a domenica R...

Il contributo che segue, articolando una soggettiva sugli attentati di Parigi, rientra in una sequenza aperta di riflessioni dedicate alle questioni che emergono attraverso la lettura di ciò che è accaduto nella notte del 13 novembre, avviata sul nostro sito a partire da sabato 28 novembre. 

Il lutto diventa legge – #Parigi

Pubblichiamo il messaggio di Judith Butler apparso in portoghese su Revista Cult, all’indomani degli attacchi terroristici di Parigi, e poi su Effimera, il 17 novembre 2015, tradotto da Federico Zappino in «rassemblement non autorizzato» con Marco Liberatore. 

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