Focus

sono spazi di approfondimento dedicati a tematiche che riteniamo particolarmente emblematiche e necessarie per una comprensione a più dimensioni della contemporaneità. Peculiarità di questi approfondimenti è la coralità attraverso cui viene costruita una visione d’insieme dei contesti analizzati. La narrazione è infatti prodotta da un intreccio di contributi differenti proposti da ricercatori e professionisti specializzati nelle diverse aree delle scienze umane.

Lo scacco di al Qaeda

Dopo l’attacco alla redazione parigina di Charlie Hebdo in pochi, tra i media, hanno dato risalto alla rivendicazione dell’attentato diffusa dal ramo yemenita di al Qaeda. Ma quel documento è importante per capire origini e orizzonti della violenza fondamentalista.

I droni ci hanno cambiato per sempre

Il diritto a perseguire una preda ovunque essa sia ha cambiato il modo di intendere le relazioni internazionali. Una recensione di Neve Gordon a “Teoria del drone.Principi filosofici del diritto di uccidere” (Derive Approdi, 2014) di Grégoire Chamayou. La traduzione è a cura di Angela Maiello.

#CharlieHebdo: “Che cosa può insegnarci la situ...

Pubblichiamo lo scambio tra Xavier Guignard, ricercatore dell’Università Paris Pantheon Sorbonne e docente all’Al Quds Bard College di Gerusalemme, e una giornalista di «Atlantico», all’indomani dell’attacco alla redazione di «Charlie Hebdo». La traduzione è di Maria Teresa Grillo.

Le carte e la memoria

Ricordando Franca Ongaro Basaglia (1928-2005) in occasione della presentazione dell’inventario dell’archivio della Fondazione Basaglia – Venezia sabato 31 gennaio, isola di S. Servolo dalle ore 10.30 alle ore 13.30.

Giocare alla guerra

Comincia domani, mercoledì 28 Gennaio, il ciclo “Immagini di guerra – cinema, videogioco e conflitto”. Tre conferenze su cinema, guerra e videogiochi per raccontare il rapporto tra conflitto, visione e simulazione. 

Ripoliticizzare il mondo

Pubblichiamo alcuni estratti da “Ripoliticizzare il mondo“ di Didier Fassin, appena uscito per Ombre Corte (2014). La traduzione del volume è a cura di Chiara Pilotto.

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