
Tutti gli epiloghi andrebbero scritti all’inizio
Una recensione e un’intervista attorno a “Anna. Storia di un palindromo” di Francesco D’Isa (Effequ 2013).

Una recensione e un’intervista attorno a “Anna. Storia di un palindromo” di Francesco D’Isa (Effequ 2013).

Uscito per Einaudi Stile Libero a febbraio 2014, già vincitore del premio Volponi, il romanzo ha da poco vinto il Premio SuperMondello [*].

Chi non ha mai maneggiato una cartella esattoriale, un modulo per la denuncia dei redditi, una comunicazione ministeriale o un esposto di svariate cartelle dove incollare infine, tra mille dubbi, una marca da bollo?

In questi giorni è arrivato nelle librerie italiane un nuovo libro di Dave Eggers, “Il cerchio” (Mondadori). Nell’anno trascorso fra l’edizione americana (ottobre 2013) e quella italiana (ora), Eggers ha avuto tempo di pubblicare un altro romanzo: “Your fathers, where are they? And the prophets, do they live forever?”: questa congiuntura editoriale dà al lettore italiano (quello a cui ogni tanto prenda voglia di leggere opere in lingua originale) la possibilità di avvantaggiarsi, per così dire.

Dettato è il primo libro di Sergio Peter, oltre che la prima uscita della collana “Romanzi” di Tunué, diretta da Vanni Santoni. «Quattro quinti di realtà, uno di sconfinamento» è la formula che la collana si prefigge (secondo un’idea di letteratura descritta con lo stesso termine anche da Antonio Moresco) e che in questo caso diventa un ripercorrere i luoghi e i personaggi dell’infanzia e della memoria. Pubblichiamo un’intervista all’autore sulla genesi e la poetica del suo romanzo.

Sabato 6 e domenica 7 settembre il lavoro culturale ha seguito con un livetweeting il Festivaletteratura di Mantova. Da quella esperienza sono emerse alcune parole chiave degli incontri seguiti: le abbiamo scelte tra quelle a nostro avviso più significative per raccontare il festival, ma anche più affini alle nostre corde e ai temi che questo blog ha ospitato. Ecco, dunque, il nostro glossario.

MaliNati di Angela Bubba (Bompiani, 2012) è un viaggio in una Calabria maledetta macchiata dal peccato originale, una narrazione che deve più all’immaginario che alla cronaca in cui il vero burattinaio, la ‘ndrangheta, è il grande assente.

Pubblichiamo alcuni ritagli da “Silenzio per Gaza” di Mahmud Darwish, un capitolo di “Diario di ordinaria tristezza” (1973), appena uscito per Feltrinelli all’interno della raccolta “Una Trilogia palestinese“.

Amianto l’abbiamo presentato diverse volte, in parecchi posti, perché è uno di quei libri che mentre ne parli è come se continuasse a scriversi. È successo a Siena, a San Vincenzo e a Piombino. Le memorie escono dal libro perché altre rientrano nel libro. È un’economia, fatta di debiti e crediti tra la letteratura e la vita, che si traduce in giustizia. Una concezione etica e politica del mestiere di scrivere.

Pubblichiamo la recensione a “Tempo di imparare” (Einaudi, 2014) di Valeria Parrella.