Le immagini in questione

L’utilizzo massiccio delle tecnologie digitali sia in ambito artistico, dal cinema alla videoarte, sia per documentare, raccontare e diffondere alcuni degli eventi più rilevanti dell’ultimo ventennio costituisce un terreno di dibattito teorico molto fertile e ampio, tanto da coprire i diversi ambiti disciplinari e gli approcci metodologici che si inseriscono nell’ampio ventaglio degli studi sul visivo, e da causare riverberi altrettanto intensi sull’etica e la deontologia di chi, a vario titolo, produce e lavora con le immagini.

Il focus raccoglie articoli e interviste che riflettono sulle funzioni sociali e culturali delle immagini nell’epoca della loro riproducibilità e circolazione digitale.

Nella convinzione non esistano fratture nette tra le epoche ma scarti e faglie a volte impercettibili, il focus è aperto anche a riflessioni che, in una prospettiva più ampia rispetto all’attuale paradigma crossmediale, affrontino la storia, le teorie e la dimensione estetica delle immagini.

Nuovo cinema tedesco

Oggi alle 11.30, presso la Libreria Einaudi di Siena, Giovanni Spagnoletti, Luca Venzi e Giacomo Tagliani, presenteranno il volume Nuovo Cinema Tedesco (Junger/Neuer Deutscher Film). 17 studi (Fondazione Ente dello Spettacolo, 2014. Pubblichiamo un estratto del saggio di Spagnoletti.

Manoel de Oliveira, Re-trait

Il 2 aprile, una settimana fa, ci lasciava Manoel de Oliveira. Come invito alla lettura e all’incontro con l’opera del maestro portoghese, riportiamo l’incipit del libro Manoel de Oliveira. Il visibile dell’invisibile di Bruno Roberti, pubblicato nel 2012 da Ente dello Spettacolo. 

Inquadrare è distruggere

Oggi pomeriggio si terrà il secondo incontro del ciclo “Immagini di guerra – cinema, videogioco e conflitto”, organizzato all’interno dell’iniziativa “Nel cerchio dell’arte” e della mostra multimediale “Conflitto 2014-1914”. L’incontro dal titolo “L’occhio che uccide. Cinema e guerra” indagherà il rapporto tra cinema e guerra.

Giocare alla guerra

Comincia domani, mercoledì 28 Gennaio, il ciclo “Immagini di guerra – cinema, videogioco e conflitto”. Tre conferenze su cinema, guerra e videogiochi per raccontare il rapporto tra conflitto, visione e simulazione. 

La fortuna di essere spettatori. “America...

A differenza del capitano Achab in “Moby Dick”, il soldato Kyle di “American Sniper” non è un eroe tragico, sopraffatto dalle proprie ossessioni: semmai un infallibile guerriero, esonerato da un destino cinico da ogni possibile responsabilità individuale.

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