Tecnica, multimedialità, narrazioni

Abbiamo raccolto gli atti convegno “Tecnica, multimedialità e nuove forme di narrazione” (Roma, 28-29 maggio 2015), organizzato dai dipartimenti di Filosofia e di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza – Università di Roma, in una mappa concettuale che trovate di seguito. È sufficiente cliccare sulla mappa per navigare al suo interno.
La natura interdisciplinare del convegno, il dialogo vivace che esso ha generato e la varietà di questioni affrontate meritano di essere restituite allo spazio aperto della rete, per continuare a produrre dibattito e riflessione.



Tecnologie indossabili e vita quotidiana
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Tecnologie indossabili e vita quotidiana

Google Ingress e le forme ludiche dell’esperienza mediale  La presunta, “naturale” assimilazione di apparati mediali sempre più smart, leggeri e indossabili nella sfera d’azione quotidiana degli individui sollecita una serie di questioni rilevanti per un’indagine incentrata sulle logiche che assicurano il funzionamento di pratiche di vita fondate su un “design […]

La moltiplicazione della visione e l’esperienza corporea in FanFootage.  Linkin Park come caso di studio
Tecnica, multimedialità, narrazioni

La moltiplicazione della visione e l’esperienza corporea in FanFootage. Linkin Park come caso di studio

1. Stereofonie della carne Assistere a un concerto è un’esperienza che F.W. Nietzsche definirebbe dionisiaca non solo per la dominanza della musica, ma anche per «la stereofonia della carne» (Barthes 1975, p. 127) intesa come corpi situati spazialmente che comunicano a trecentosessanta gradi in sincretismo sensoriale, seguendo uno stesso, voluttuoso, […]

Selfie. Forme e pratiche riflessive
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Selfie. Forme e pratiche riflessive

Il selfie è uno scatto riflessivo, una fotografia che una persona fa a se stessa – in alcuni casi con altri e fra altri – realizzato con un dispositivo mobile come uno smartphone o un tablet, oppure tramite una webcam, talvolta mediante l’ausilio di specchi, oggetto di condivisione sui social […]

Verso una nuova modalità narrativa per l’educazione
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Verso una nuova modalità narrativa per l’educazione

Che ogni oggetto di conoscenza sia contemporaneo all’epoca in cui se ne fa esperienza e soprattutto ai modi tramite cui tale esperienza si concretizza è cosa evidente, quasi banale. Ma lo è, banale ed evidente, solo a chi abbia lavorato all’obiettivo di inserire nella sua personale prospettiva di analisi e […]

L’algoritmo e il papa. O delle nuove interazioni sensibili
Senza categoria / Tecnica, multimedialità, narrazioni

L’algoritmo e il papa. O delle nuove interazioni sensibili

0. Nuove interazioni Vorrei tentare un fulmineo montaggio di frammenti estratti dalle macerie della comunicazione contemporanea. Vorrei mettere in relazione un algoritmo e il papa. O ancora meglio, l’algoritmo di Facebook che ha generato i video “2014. Un anno meraviglioso” e la dichiarazione di papa Francesco “Non guardo la TV”. […]

Giochi seri: Harun Farocki e l’uso bellico della realtà virtuale
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Giochi seri: Harun Farocki e l’uso bellico della realtà virtuale

Tra le nuove forme di narrazione la realtà virtuale prende sicuramente un posto importante, per il fatto di comportare un altissimo grado di immedesimazione e immersione da parte dello spettatore/giocatore.

Inter-fanie e dintorni: intervista a Giusy Catapiani
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Inter-fanie e dintorni: intervista a Giusy Catapiani

Interfanie nasce come opera di documentazione del convegno “L’abitare possibile. Estetica, Architettura e New Media”, tenutosi a Ravello nell’Auditorium Oscar Niemeyer dal 28 al 30 Maggio 2013, e può essere considerato un ponte ermeneutico tra quell’incontro e il convegno “Tecnica, multimedialità e nuove forme di narrazione”. Alberto D’Amico intervista l’autrice e […]

Twitter e la lettura come pratica critica e creativa
Tecnica, multimedialità, narrazioni

Twitter e la lettura come pratica critica e creativa

Assumiamo che «estendere e innalzare il livello di complessità̀ delle pratiche multimediali» sia un obiettivo condiviso. Tale assunzione è di per sé piena di rischi: nei territori a cavallo fra comunicazione, arte e politica vedo per lo più un bisogno diffuso di eludere la complessità, il quale si esprime nelle […]