
Quando l’Erasmus è in Palestina
Riflessioni a partire da un progetto di scambio universitario tra l’Università di Siena e quattro università palestinesi. Se ne parla sabato 4 giugno, a Siena, al Circolo Arci Lavoro e Sport (Via Pispini 18).

Riflessioni a partire da un progetto di scambio universitario tra l’Università di Siena e quattro università palestinesi. Se ne parla sabato 4 giugno, a Siena, al Circolo Arci Lavoro e Sport (Via Pispini 18).

L’articolo qui tradotto è il primo intervento di un lavoro articolato in quattro puntate in via di pubblicazione su Middle East Monitor. Qui, la parte introduttiva.

L’articolo qui tradotto è la prima parte di un lavoro articolato in quattro interventi che saranno pubblicati su Middle East Monitor.

Dal 4 al 8 settembre 2015 la Sala Santa Rita di Roma si trasforma in una finestra sull’arte pittorica contemporanea palestinese.

Ragion di stato, registro compassionevole e accostamenti storici in un video che ha fatto il giro del mondo.
Il festival del cinema arabo contemporaneo Yalla Shebab, che si terrà a Lecce dal 12 al 15 giugno, è dedicato al cinema e alla cultura palestinese.

Raffaella Lamberti e Angela Balzano conversano intorno a Fare e disfare il genere di Judith Butler, appena uscito per Mimesis, a cura di Federico Zappino.

Vi proponiamo la traduzione di alcuni estratti dell’intervento di Mahmood Mamdani in occasione dell’incontro “Palestine’s South African Moment? The Boycott, Divestment, and Sanctions Movement”, tenutosi a New York il 2 dicembre, presso il Center for Palestine Studies della Columbia University.

Pubblichiamo un’intervista con Judith Butler sul conflitto israelo-palestinese e sul suo ultimo lavoro Parting Ways: Jewishness and the Critique of Zionism (trad. it. Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo, Raffaello Cortina 2013) apparsa su www.opendemocracy.net il 23 luglio 2013. La traduzione è a cura di Nicola Perugini e Federico Zappino.

Quando si parla di libertà di espressione, libertà universitaria e culturale, o di diritto all’educazione in relazione a Palestina-Israele (e, ormai su scala internazionale, in relazione a un possibile boicottaggio di Israele e delle sue istituzioni, fino a che non cesseranno i loro abusi), spesso si dimentica che queste sono alcune delle normali condizioni in cui funziona, da decenni, l’insegnamento e la vita accademica palestinese.