
Mediterranea
Intervista a Jonas Carpignano.

Una lettura di “Cronistoria semiseria di un operatore sociale precario” (Edizioni Spartaco, 2014) di Marco Ehlardo, con una testimonianza di Tamara Ferrari. Introduzione di Carlo Ciavoni,

Leggiamo la notizia sabato sera su alcuni siti israeliani. La condividiamo in privato via mail. Cercando di leggere le immagini dell’attualità in quanto accostamenti e innesti di tempi ed esperienze storiche tanto diverse quanto inseparabili e interconnesse, ci chiediamo se siamo di fronte a una montatura o a un montaggio.

Un nuovo contributo di Charles Heller e Lorenzo Pezzani, Ricercatori Associati del Progetto (Centre for Research Architecture, Goldsmiths University, Londra), tra coloro che hanno contribuito a fondare la piattaforma Watch The Med.

A partire dai fatti di Ventimiglia del giugno scorso, proponiamo un colloquio con Fulvio Vassallo Paleologo che inaugura una piccola indagine sui dispositivi di accoglienza e respingimento dei migranti, in relazione alla configurazione delle frontiere europee.

A partire da “La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini” (Feltrinelli, 2003), scritto con Alessandro Dal Lago, Emilio Quadrelli riflette sul lato cattivo della globalizzazione e su un mercato globale che, ancor prima che le merci, “produce produttori” e condizioni di lavoro marginalizzanti.

L’intervista concessa da Daniel Zamora alla rivista Ballast è stata recepita alternativamente come una coraggiosa operazione di profanazione nei confronti di una figura divenuta intoccabile o come uno scaltro maquillage di vecchi spunti critici pretestuosi finalizzato soprattutto a strategie di auto-promozione.

Quando parliamo di soccorrere i migranti nel Canale di Sicilia, il nostro discorso oscilla tra etica e politica, rimandando a una questione antropologica fondamentale: chi siamo quando ci diciamo umani?