
Sul sommerso e il salvato
Pubblichiamo una recensione di Marco Ambra a Il Giorno del Giudizio, seguito da Gli aiutanti di Giorgio Agamben (Nottetempo, 2004)

Pubblichiamo una recensione di Marco Ambra a Il Giorno del Giudizio, seguito da Gli aiutanti di Giorgio Agamben (Nottetempo, 2004)

Pubblichiamo in anteprima la prefazione del testo di Thomas Macho “La vita è ingiusta” (traduzione di Antonio Lucci) edito da Nottetempo.

Nel continuare a dare spazio al tema della crisi, dopo l’intervista a Giorgio Agamben sull’Europa, pubblichiamo parte dell’intervento di Alain Badiou alla conferenza “Le symptôma grec”, tenutasi presso l’Università di Parigi 8 e all’École Normale Supérieure dal 18 al 20 gennaio 2013. Gli interventi della conferenza sono stati raccolti in un dossier speciale dalla rivista Radical Philosophy intitolato “Il sintomo greco: debito, crisi e la crisi della sinistra”. La traduzione del testo è di Nicola Perugini.

Recensione al libro di Adriano Ardovino “Raccogliere il mondo. Per una fenomenologia della rete” edito da Carocci.

A Davos, nella primavera del ’29, andò in scena lo scontro tra gli archetipi dei modi di interpretare il ruolo dell’intellettuale nell’ascesa della società di massa, lo scontro rappresentato nel 1924 da Thomas Mann in La montagna incantata tra Settembrini e Naphta [1]

C’è una menzogna al fondamento di tutti gli articoli, i libri, i post che parlano della crisi attraverso il linguaggio della sua mathesis universalis, dell’economia politica. È un inganno ingenuo, spesso non premeditato, per cui premesse e conclusioni dei ragionamenti coincidono, si anticipano, si inseguono in un gioco di rimandi senza uscire dalla calzatura stretta dell’opinione economico-erudita.