Quando i corpi ricordano, Didier Fassin

Nel Duemila il Sudafrica è diventato la nazione con il più alto numero di malati di Aids al mondo. In Quando i corpi ricordano Didier Fassin ricostruisce una crisi che, nel contesto del post-apartheid, ha scosso il rapporto fra sapere e potere e indaga come la memoria delle sofferenze collettive fa rivivere negli eventi del presente le tragedie del passato, con una riflessione che va al di là del caso sudafricano. Il volume, tradotto da Lorenzo Alunni, è pubblicato da Argo nella collana “Biblioteca di antropologia medica”, diretta da Tullio Seppilli. L’estratto che segue è la storia di Puleng, una delle numerose biografie individuali che Didier Fassin ripercorre.

Prossimamente: Festivaletteratura, Mantova

Quest’anno Festivaletteratura compie venti anni. E quest’anno il lavoro culturale, insieme ai siti amici 404: file not found e La Balena Bianca, partecipa al festival collaborando a due eventi: le conversazioni a distanza con Hossein Derakhshan e Bhaskar Sunkara. Proponiamo di seguito un breve percorso fra gli appuntamenti del festival (7-11 settembre) attraverso gli articoli che, nel tempo, abbiamo pubblicato a proposito degli autori che saranno presenti a Mantova.

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