
“Andare dietro lo schermo”. Convers...
Intervista di Chiara Zanini al grande montatore e docente Roberto Perpignani.

Intervista di Chiara Zanini al grande montatore e docente Roberto Perpignani.

Nel Duemila il Sudafrica è diventato la nazione con il più alto numero di malati di Aids al mondo. In Quando i corpi ricordano Didier Fassin ricostruisce una crisi che, nel contesto del post-apartheid, ha scosso il rapporto fra sapere e potere e indaga come la memoria delle sofferenze collettive fa rivivere negli eventi del presente le tragedie del passato, con una riflessione che va al di là del caso sudafricano. Il volume, tradotto da Lorenzo Alunni, è pubblicato da Argo nella collana “Biblioteca di antropologia medica”, diretta da Tullio Seppilli. L’estratto che segue è la storia di Puleng, una delle numerose biografie individuali che Didier Fassin ripercorre.

Giuseppe Forino ci offre una prima riflessione sul racconto che si sta man mano formando sul terremoto che ha colpito parte dell’Italia Centrale, tra il Lazio, l’Umbria, l’Abruzzo e le Marche.

Quest’anno Festivaletteratura compie venti anni. E quest’anno il lavoro culturale, insieme ai siti amici 404: file not found e La Balena Bianca, partecipa al festival collaborando a due eventi: le conversazioni a distanza con Hossein Derakhshan e Bhaskar Sunkara. Proponiamo di seguito un breve percorso fra gli appuntamenti del festival (7-11 settembre) attraverso gli articoli che, nel tempo, abbiamo pubblicato a proposito degli autori che saranno presenti a Mantova.

Esce anche in Italia “Bussola” (E/O), l’ultimo romanzo di Mathias Énard (premio Goncourt), nella traduzione di Yasmina Melaouah. Qui la nostra recensione. A Énard il lavoro culturale ha già dedicato uno speciale in due parti.

Conversazione con Maria Roveran, alla Biennale Venezia come interprete di Questi giorni di Giuseppe Piccioni.

Nell’intersezione tra via Prenestina e via di Portonaccio emerge uno spicchio di terra noto come “Ex Snia Viscosa”. Questo triangolo, dall’estensione di quattordici ettari, è suddiviso in tre aree contigue, separate l’un l’altra da barriere di tipo naturale o artificiale.

Recensione al volume “La strategia della farfalla” di Marco Belpoliti (Guanda 2016, illustrazioni di Giovanna Duri).