
Il grido, la danza
Maurizio Zanardi ha recensito “Aporie d’Artaud. Crudeltà, anima, danza” di Vincenzo Cuomo (Kaiak).

Maurizio Zanardi ha recensito “Aporie d’Artaud. Crudeltà, anima, danza” di Vincenzo Cuomo (Kaiak).

Quando l’alternativa al salvinismo è una distopia “democratica”. Reagire alla norma sulla sicurezza voluta da Salvini rilanciando un’idea impositiva di integrazione, anziché criticando alla radice questa nozione, significa condividere lo stesso quadro di riferimento dell’attuale governo, al punto da legittimare una visione disciplinante e paternalistica del trattamento riservato ai richiedenti asilo.

Come attrezzarsi intellettualmente e politicamente di fronte ai disastri del clima. La seconda di una serie di riflessioni basate su quelle proiezioni dell’immaginario (le Simulazioni Politiche di Previsione) che, corrette o meno, hanno l’obiettivo di provocare una discussione su possibili scenari futuri. Sbilanciarsi sul futuro è un’operazione poco rassicurante e approssimativa. Per quanto la si possa fondare su una minuziosa analisi del presente, sarà sempre un tuffo nella piscina gelata, un salto nel vuoto. Qui la prima uscita del ciclo “Appunti di Ecologia della fine”.

Una risposta di Caterina Donattini a un articolo di Marie Moïse uscito su Jacobin Italia alla vigilia della manifestazione romana di Non una di meno.

Diamo avvio a un percorso di monitoraggio e approfondimento curato dall’Osservatorio stopOpg relativo allo stato delle Rems in Italia e alla costruzione della nascente Conferenza Nazionale per la Salute Mentale.

“L’uomo fuori di sé. Alle origini della esternalizzazione” di Mario Costa.

Una riflessione di Daniela Brogi a una settimana dalla scomparsa del regista Bernardo Bertolucci.