“Le storie siamo noi” 2011

“Le storie siamo noi” è un progetto promosso inizialmente da due associazioni, Pratika di Arezzo e L’Altra Città di Grosseto, le quali hanno lavorato dal basso per costruire una rete di attori capaci di co-organizzare e co-finanziare un’iniziativa di animazione territoriale a carattere nazionale dedicata all’orientamento narrativo. Le iniziative, il cui coordinamento scientifico e organizzativo è stato fin dal principio gestito da Federico Batini (associazione Pratika di Arezzo) e da Simone Giusti (associazione L’Altra Città di Grosseto), hanno coinvolto e radicato sul territorio delle province di Grosseto e Arezzo un gruppo di lavoro qualificato in vari settori scientifico-disciplinari, che è in grado di garantire nel tempo la qualità delle iniziative. In particolare, partecipano attivamente ai lavori del costituendo Comitato Scientifico: prof. Paolo Jedlowski (Università della Calabria), il prof. Giuseppe Mantovani (Università di Padova), il prof. Andrea Smorti (Università di Firenze), la prof.ssa Natascia Tonelli (Università di Siena).   I Giornata – Siena, giovedì 5 maggio “La letteratura, la lettura e lo sviluppo delle persone” Istituto Scolastico T. Sarrocchi, via Carlo Pisacane, 3 Ore 14.30 Registrazione dei partecipanti e consegna dei materiali Apertura dei lavori con l’Assessore provinciale all’istruzione Simonetta Pellegrini Federico Batini e Simone Giusti, Le ragioni narrative di un […]

Italia, quanto costano le emergenze?

di Stefano Ventura Terremoti, alluvioni, frane e disastri di vario genere purtroppo accompagnano fatalmente la storia italiana. Siamo diventati bravi a portare soccorso, a intervenire in emergenza, ma di prevenzione, cura del territorio e educazione dei cittadini a convivere con i rischi e i fenomeni naturali si parla sempre troppo poco. Ma qual è stato il metodo che ha contraddistinto le gestioni delle emergenze derivate da terremoti di grave entità avvenuti in Italia negli ultimi trent’anni? È questa la domanda che ha animato il primo lavoro del gruppo di ricerca, guidato da Antonello Caporale, dell’Osservatorio Permanente sul Doposisma della Fondazione Mida (con sede ad Auletta e Pertosa, Salerno). I risultati della ricerca sono illustrati nel rapporto 2010 dell’Osservatorio (Le macerie invisibili). Partendo dai primissimi soccorsi fino ad arrivare alle sistemazioni provvisorie, sono stati analizzati i dodici mesi successivi ai terremoti avvenuti in Campania e Basilicata nel 1980, in Umbria e Marche nel 1997, in Molise nel 2002 e in Abruzzo nel 2009, per capire come sono stati portati i primi soccorsi, con e senza la Protezione Civile (che nel 1980 ancora non esisteva), a chi è stata affidata la responsabilità di coordinamento, quale ruolo hanno ricoperto gli enti locali e […]

Ulf Hannerz – Anthropology’s World

Life in a Twenty-First-Century Discipline Registrazione audio dell’intervento di Ulf Hannerz Anthropology’s World: Life in a Twenty-First-Century Discipline. Sesta giornata del seminario “il lavoro culturale”.

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