
Mappe, percorsi, attraversamenti: Cyop&Kaf...
Quello che segue è il racconto delle due giornate palermitane con Cyop&Kaf e Angelo Cannata de Le Sciaje di Taranto organizzate dall’associazione SgUarDi urbani.

Quello che segue è il racconto delle due giornate palermitane con Cyop&Kaf e Angelo Cannata de Le Sciaje di Taranto organizzate dall’associazione SgUarDi urbani.

Vi segnaliamo un importante convegno di due giorni all’Università dell’Aquila in cui verrà presentato per la prima volta “Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi”, il volume curato da Fabio Carnelli e Stefano Ventura.

Attorno al “Festival dei Matti” che si terrà a Venezia da oggi, venerdì 29 al 31 maggio.

Il 28 e il 29 maggio si terrà a Roma il Convegno “Tecnica, medialità e nuove forme della narrazione”, organizzato dalla Sapienza Università di Roma.

Attorno alla differenza, l’esperienza di Labodif: istituto di ricerca, comunicazione e formazione.

In occasione della mostra di Gianfranco Ferroni che verrà inaugurata il 14 maggio*, nella Sala delle Reali Poste presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, pubblichiamo due estratti dei saggi contenuti nel catalogo (Silvana Editoriale) a firma del direttore degli Uffizi Antonio Natali e del curatore della mostra Vincenzo Farinella.

Chi è Benjamin Clementine, il pianista-cantautore che sta facendo impazzire il Regno Unito.
Dal 10 marzo al 17 maggio 2015 il Museo del Quai Branly di Parigi ospita Anatomia dei capolavori nello spazio-atelier Martine Aublet, mostra-installazione che illustra – attraverso alcuni esempi direttamente dalle collezioni del museo – le recenti modalità di ricerca e analisi con strumentazioni digitali e tecniche non invasive di indagine dell’oggetto etnografico, a fini di restauro ed espositivi.

Una lettura del testo “Cos’è il carcere. Vademecum di resistenza“ (Derive Approdi, 2015) di Salvatore Ricciardi e la segnalazione di una tre giorni a Siena dedicata alla contenzione.

Il 27 febbraio presso la Sala storica della biblioteca degli Intronati di Siena, si è inaugurata la mostra “Mario Luzi. Un segno indelebile. Presenze e incontri in terra di Siena”. Una rassegna di scritti, immagini e video che testimoniano le tracce del poeta nella storia del territorio senese.