
La guerra cieca
La cultura visuale nella Grande guerra.

Aprendo Senza confini, l’etnographic novel di Francesca Cogni e Andrea Staid (Milieu 2018), la prima cosa che ci troviamo di fronte è una cartina del mondo ribaltata di centottanta gradi rispetto a come siamo abituati a immaginarla: coi paesi convenzionalmente situati a nord orientati verso il basso e quelli del sud verso l’alto.

Una recensione a “I filosofi e la politica. Teoria e pratica a confronto” (ETS, Pisa, 2017), il volume curato da Cassandra Basile.

L’ultima opera dell’autore casertano è una macchina narrativa formidabile.

Maurizio Zanardi ha recensito “Aporie d’Artaud. Crudeltà, anima, danza” di Vincenzo Cuomo (Kaiak).

“L’uomo fuori di sé. Alle origini della esternalizzazione” di Mario Costa.

Su “Raymond Chandler. L’indagine della totalità” di Fredric Jameson.