
Le bombe, la rassegnazione e poi il miele. Bian...
Quest’anno il lavoro culturale festeggia il 25 aprile con un testimone d’eccezione, Luciano Bianciardi.

Quest’anno il lavoro culturale festeggia il 25 aprile con un testimone d’eccezione, Luciano Bianciardi.

È il terzo anno che il lavoro culturale è ospite e segue il festival CaLibro, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Come l’anno scorso e quello precedente, pubblichiamo il TweetGlossario, circa ad un mese di distanza. Le voci sono state scritte in collaborazione con 404: file not found.

Un reportage narrativo attorno a un fondo documentale sulla Guerra civile spagnola che il regista Umberto Lenzi ha raccolto nel corso degli anni.

È in corso di svolgimento a Siena Metamorfosi rassegna di incontri, laboratori e spettacoli dedicata al rapporto tra arti performative, disagio fisico-mentale e marginalità sociale.

Quando la street art cambia i volti della periferia napoletana

Continuiamo il percorso nella galleria degli Antichi Maestri, frammenti di voci che osarono pensare e scrivere anche di scuola e istruzione, tralasciando impudentemente gli anglismi, la valutazione, le competenze-chiave, la progettazione. Pubblichiamo questa settimana due frammenti di Luciano Bianciardi entrambi tratti da L’antimeridiano ( II voll., a cura di Luciana Bianciardi, Massimo Coppola e Alberto Piccinini, Isbn Edizioni, Milano 2008). Il primo frammento (vol. II, pp. 891-893) è tratto da un articolo sul programma televisivo Telescuola, pubblicato da «Le Ore» il 14 marzo 1963.

In seguito agli attentati del 7 gennaio e del 13 novembre 2015, il presente di Parigi è un presente ferito, esso viene rimosso, rinnegato favorendo così sia la regressione verso un passato tanto glorioso e mitizzato quanto nostalgico (il “vieux Parigi” conviviale fino alle “Nuits debout”), sia il tropismo prospettivo di notevoli progetti futuri, brillanti e fluidi: la Tour Triangle, le Grand Parigi, la pedonalizzazione degli argini della Senna. In entrambi i casi, si osserva un’elusione del presente. Il nostro obiettivo sarà proprio l’analisi di questa fuga dal presente che nell’ambito dello studio psicoanalitico del comportamento, consiste nell’evitare il confronto con l’oggetto o la situazione fobogena (avoidance behavior in inglese).

La mappatura e l’analisi degli interventi di street art realizzati negli ultimi anni in Sicilia è un modo per rileggere e attraversare le città, lavorando sulle soglie, i confini e sulle possibilità offerte dalla creatività urbana.