Sismografie

Un Focus nato dal post-sisma aquilano. Un intreccio di contributi realizzati da autori e autrici con diverse formazioni che si sono occupati o si stanno occupando quotidianamente di studiare, ricercare e interrogare le contraddizioni emerse dalle pratiche di ricostruzione della città abruzzese a più di 900 giorni dal sisma.

Dalla “fabbrica del terremoto” alle relazioni tra le istituzioni del territorio e la cittadinanza, dalla ridefinizione degli spazi di esistenza alle politiche della Protezione Civile, dal ruolo delle immagini nella rappresentazione di un mondo in frantumi alle sue conseguenze sulla vita dei cittadini che gli sono sopravvissuti.
Da questi contributi è nata una raccolta di saggi “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” curata da F. Carnelli, F. Tommasi e O. Paris e pubblicata con Effigi nel 2012.

Spinti dalla quotidianità delle emergenze e dalla consapevolezza che una catastrofe si produce e si percepisce come tale anche a partire dalle capacità di reagire allo sconvolgimento del proprio sistema di significati, questo Focus è confluito poi in uno spazio reticolare: un dialogo interdisciplinare per costruire degli strumenti di riflessione, d’analisi, e di costruzione di una memoria collettiva per orientarsi nella ricostruzione di un orizzonte di senso a più grafie, prima e dopo un sisma. Dall’umanitarismo delle gestioni emergenziali alla comunicazione del rischio, dalle implicazioni sociali e mediatiche del terremoto in Emilia alla costruzione di un dibattito attorno al rischio sismico e alle rappresentazioni dei sismi e della loro comunicazione scientifica; senza mai dimenticare la storia e la memoria dei disastri e L’Aquila, ancora Zona Rossa a tempo indeterminato.

Dove la nostalgia diventa un bene comune

In seguito all’ennesima allerta meteo che ha coinvolto il nostro Paese, pubblichiamo le riflessioni di Eleonora Guadagno* sulle conseguenze della gestione emergenziale in due importanti “disastri” idro-geologici italiani: Sarno (Sa) e Cavallerizzo di Cerzeto (Cs).

Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille g...

“Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” è una pubblicazione nata dalla collaborazione del nostro blog con la casa editrici Effigi e raccoglie alcuni degli interventi – appositamente ampliati e rivisti – contenuti nel focus Sismografie.

Quota zero. Messina dopo il terremoto: la ricos...

Pubblichiamo degli estratti[1] di Quota zero. Messina dopo il terremoto: la ricostruzione infinita, un’analisi di Pietro Saitta[*] sulla lunga durata di un disastro e sull’ordine sociale derivato da un evento apocalittico come il terremoto di Messina del 1908.

Topografia del Trauma

Pubblichiamo degli estratti dall’ebook Topografia del Trauma. Valle del Belìce, Sicilia: un’indagine territoriale, una ricerca interdisciplinare a cura di Laura Cantarella e Lucia Giuliano (Landform).

I gigli della memoria

I gigli della memoria non è un libro sul terremoto ma è il racconto del terremoto nelle parole di chi l’ha conosciuto, sperimentato, incontrato, vissuto.

L’Aquila e il trauma mediatico

Da tempo, su Sismografie, ci interessiamo della comunicazione del rischio sismico, a partire dalle riflessioni antropologiche e politiche sulla sentenza di primo grado alla Commissione Grandi Rischi sino al convegno “Terremoti e rischio sismico: valutare, comunicare, decidere”. L’articolo di Salvadorini si concentra sul trattamento mediatico della sentenza alla Commissione.

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