
Etica della verità ed estetiche del falso
La verità è un’utopia, ma non per questo non deve essere cercata.

La verità è un’utopia, ma non per questo non deve essere cercata.

Di Torino, ormai, si parla quasi soltanto per dire che la città sta attraversando una trasformazione. Alle ultime elezioni amministrative a questa trasformazione sembra aver creduto la maggior parte degli elettori torinesi. Ancora in attesa dell’agognato passaggio, la città ne ha celebrato il rito.

Dopo “Un viaggio che non promettiamo breve”, proponiamo un’analisi di Enrico Gargiulo a partire da “Cattivi e primitivi. Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione” di Alessandro Senaldi (Ombre corte, 2016).

Sul piano giuridico, l’ordine pubblico è una categoria che presenta due accezioni diverse: una “ideale” e una “materiale”.

In attesa dell’esito delle elezioni di domani sera, la seconda parte dell’analisi della campagna elettorale statunitense.

Martedì 8 novembre gli Stati Uniti eleggeranno un nuovo Presidente dopo una lunga campagna giudicata da molti osservatori la peggiore – per qualità dei candidati e contenuti del dibattito – della storia. Ma oltre a questi aspetti, vi sono altri motivi di preoccupazione, che riguardano il cambiamento radicale della forma e dei presupposti della democrazia americana e la possibilità di esportarla anche al di fuori dei propri confini.

La storia della mobilitazione radicale degli ultimi anni, almeno a partire dalla crisi del 2008, nelle sue vicende alterne di esplosioni sorprendenti e sonore batoste ricevute dai movimenti da parte della repressione capitalistica, si è costruita attorno a una parola d’ordine chiara e condivisa: la ri-appropriazione del comune.

Nel Duemila il Sudafrica è diventato la nazione con il più alto numero di malati di Aids al mondo. In Quando i corpi ricordano Didier Fassin ricostruisce una crisi che, nel contesto del post-apartheid, ha scosso il rapporto fra sapere e potere e indaga come la memoria delle sofferenze collettive fa rivivere negli eventi del presente le tragedie del passato, con una riflessione che va al di là del caso sudafricano. Il volume, tradotto da Lorenzo Alunni, è pubblicato da Argo nella collana “Biblioteca di antropologia medica”, diretta da Tullio Seppilli. L’estratto che segue è la storia di Puleng, una delle numerose biografie individuali che Didier Fassin ripercorre.

Una lettura ragionata del volume “Dieci anni di ordine pubblico”.

Il Ministero dell’Interno italiano e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) hanno appena lanciato il progetto Aware Migrants, con cui il duo governativo-umanitario intende offrire informazioni ai migranti e alle migranti sui rischi del viaggio verso l’Europa, scoraggiandoli dal partire.