
Meglio in pericolo che esperti
Una riflessione sulla necessità politica e culturale di imparare a prendersi cura della propria malattia attraverso la costruzione di una nuova narrazione.

Una riflessione sulla necessità politica e culturale di imparare a prendersi cura della propria malattia attraverso la costruzione di una nuova narrazione.
Pubblichiamo un estratto dell’intervista a Toni Servillo a cura di Bruno Roberti. L’intervista apre il numero 22, “Maschera”, di “Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni”.

Recensione a “Suicidi. Studio sulla condizione umana nella crisi”, a cura di Anna Simone, Mimesis, Milano 2014.

Perché la “La scuola non serve a niente”? Alcune riflessioni sull’ultimo libro di Andrea Bajani e un’intervista all’autore.

Documenti d’identità e frontiere: pubblichiamo un articolo uscito recentemente su Africa is a Country. La traduzione è di Nicola Perugini.

Recensione di Elia Verzegnassi al libro di Andrea Staid, I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità, prefazione di Franco La Cecla (Le Milieu Edizioni, 2014)

Dopo aver riflettuto insieme sul cantiere di Socioanalisi narrativa, ci interroghiamo ora su come metterne a valore i risultati di questo percorso che ad oggi convivono in modo contraddittorio all’interno delle istituzioni che si cercano di cambiare[*].

Piccola storia di una grande impresa. A Venezia nelle ultime settimane un gruppo di cittadine e di cittadini ha deciso di tentare di impedire che l’ennesimo pezzo di città, messo all’asta dal Demanio, venisse privatizzato dal ricco imprenditore di turno.

Pubblichiamo in anteprima web alcuni estratti dall’introduzione e dal primo capitolo di Mafie del Nord. Strategie criminali e contesti locali, curato da Rocco Sciarrone per l’editore Donzelli. Il volume è il frutto di un lavoro promosso dalla Fondazione RES di Palermo e condotto da tredici ricercatori in diverse aree del centro e del nord Italia.

Chi da Siena scende in autobus verso la Maremma grossetana oppure sale in Val di Cornia, attraversa Ribolla. Dalla Strada Provinciale Collacchia, che collega lo svincolo per Montemassi a Potassa, il mezzo fa una curva a sinistra ed entra in paese. La fermata obbligata è di fronte a un complesso monumentale composto da diverse figure; sale qualche adolescente con YouTube senza cuffie, senza biglietto. Tenendo la destra si riprende la strada principale, verso Bagno di Gavorrano, Puntone, Follonica e, se qualcuno vuole proseguire la corsa, Piombino, alle porte dell’Elba.