Le immagini in questione

L’utilizzo massiccio delle tecnologie digitali sia in ambito artistico, dal cinema alla videoarte, sia per documentare, raccontare e diffondere alcuni degli eventi più rilevanti dell’ultimo ventennio costituisce un terreno di dibattito teorico molto fertile e ampio, tanto da coprire i diversi ambiti disciplinari e gli approcci metodologici che si inseriscono nell’ampio ventaglio degli studi sul visivo, e da causare riverberi altrettanto intensi sull’etica e la deontologia di chi, a vario titolo, produce e lavora con le immagini.

Il focus raccoglie articoli e interviste che riflettono sulle funzioni sociali e culturali delle immagini nell’epoca della loro riproducibilità e circolazione digitale.

Nella convinzione non esistano fratture nette tra le epoche ma scarti e faglie a volte impercettibili, il focus è aperto anche a riflessioni che, in una prospettiva più ampia rispetto all’attuale paradigma crossmediale, affrontino la storia, le teorie e la dimensione estetica delle immagini.

Fare in modo che l’immagine non passi olt...

Politiche della memoria raccoglie gli interventi intorno alla questione del rapporto tra immagine, archivio e documento dei registi, dei documentaristi e degli artisti visivi che hanno partecipato a un ciclo di conferenze alla NABA di Milano tra il 2009 e il 2013.

Rabbia poetica. Nota su Pier Paolo Pasolini

Pubblichiamo un estratto del saggio di Georges Didi-Huberman apparso sul nuovo numero di “Carte Semiotiche. Rivista Internazionale di Semiotica e Teoria dell’Immagine” (La Casa Usher), dedicato a “Anacronie. La temporalità plurale delle immagini” e curato da Angela Mengoni.

L’età neobarocca, vent’anni dopo

L’intervento di Stefano Traini Convegno “L’invenzione del barocco. La riscoperta di un’epoca e delle sue forme nella seconda metà del Novecento”, Università degli Studi di Teramo, 23-24 settembre 2008. Il saggio è già apparso sulla rivista E/C.

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